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Corriere di Gela | Quale progetto politico per l’Asi di Gela?
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notizia del 02/10/2006 messa in rete alle 23:51:45
Quale progetto politico per l’Asi di Gela?

In questi giorni stanno suscitando un dibattito all’interno del panorama politico, le nomine che gli Enti Locali, la Provincia, la Regione, le Associazioni di Rappresentanza, stanno producendo per il rinnovo delle cariche assembleari e direttive dell’Asi di Gela.
In particolare si sta discutendo delle nomine che ha effettuato il Sindaco di Gela perché, momentaneamente, l’attenzione della classe politica si concentra sull’Amministrazione Gelese.
La Cgil sottopone invece all’attenzione dei cittadini una riflessione di merito ma soprattutto di metodo. Noi pensiamo che le nomine siano la conseguenza del tipo d’impegno che il singolo Ente od Associazione intende proporre nello sviluppo dell’azione medesima del consiglio generale o direttivo dell’Asi di Gela.
Il fatto di rilievo è che la classe politica che ha responsabilità di indirizzo e di governo, includendo in essa anche l’opposizione politica, non esprime giudizi chiari sull’azione del gruppo dirigente uscente dell’Asi di Gela, piuttosto sussurra.
Questo comportamento non aiuta il ragionamento generale, e soprattutto determina l’impressione che si procede per inerzia, non affrontando nel merito la scelta di riproporre o meno, sia gli uscenti che soprattutto la dirigenza, tale insipienza porterà con molta probabilità a concentrarci soltanto sulla scelta delle persone, piuttosto che sui progetti di sviluppo economico e sociale a partire dall’Asi.
Noi pensiamo che ciò come al solito non avviene, ne per distrazione, ne perché non ci sia nulla da dire, ma semplicemente perché non si debba scomodare il “can che dorme”.
La Cgil di Gela ritiene invece dannoso per il comprensorio, che non si realizza un’analisi socio-economica dello stato in cui versa la nostra economia, perchè dall’analisi poi scaturiscono gli interventi politici consoni a migliorare le sorti del comprensorio sud della provincia, che come tutti sanno è la locomotiva della Provincia di Caltanissetta.
Adesso tale locomotiva è pericolosamente ferma alla stazione in attesa di essere alimentata dall’azione politica e dall’azione degl’imprenditori, che invece dormienti si potrebbero disinteressare definitivamente di essa.
Visto che si procede a strappi, l’occasione ghiotta per ripartire con il primo strappo la proponiamo noi.
Quindi invitiamo, a nomine pressoché fatte, la classe politica ad esprimere almeno giudizi di merito sull’Asi di Gela visto che tutti sappiamo per esempio che:
- pur esistendo le aree disponibili da assegnare agl’imprenditori che volessero venire ad insediare le loro aziende da noi non si è ancora superato il problema della burocrazia regionale che non esamina gli studi d’incidenza presentati dalle aziende,
- che in buona sostanza lo sforzo prodotto negli anni novanta di creare nuove imprese ed occupazione aggiuntiva al sud, a Gela in particolare, non ha prodotto il risultato occupazionale che ci si attendeva sia qualitativo che quantitativo,
- che siamo in assenza di una legge di riforma delle Asi con nessun investimento di consolidamento e di sviluppo in corso,
ci chiediamo che senso ha litigare sulle nomine all’Asi di Gela, se non si affrontano i nodi strutturali ed infrastrutturali che potrebbero causare la fuga degl’imprenditori verso altre aree industriali dell’isola?
Veramente sono convinti i nostri politici che basta nominare Tizio parente di Caio oppure confermare Sempronio, che come per incanto tutto si risolverà?
Forse… dal punto di vista degli equilibri politici… forse, ma certamente le nomine senza un Progetto Politico che produce una svolta allo stallo pericoloso in cui si è cacciata l’Asi di Gela, da sole non risolveranno un bel niente.
Per il comprensorio ci vuole ben altro, e quindi chiediamo al Sindaco di Gela Rosario Crocetta che si faccia promotore, prima della convocazione per la elezione degli organismi, di un incontro tra gli Enti locali, le Associazioni di Rappresentanza Sindacali e Datoriali, il Presidente della Provincia, i Rappresentanti Politici del Comprensorio, i due Assessori del Governo Regionale che hanno ruolo preciso nel Governo della Regione, per mettere a punto il Progetto Politico per l’Asi di Gela che è più importante delle nomine, poi chi dovrà interpretare all’Asi il progetto politico lo si sceglierà sulla base però di una azione condivisa che porti a risultati sostenuti da azioni di concertazione non solo sindacale ma anche politiche.

Giovanni Ferro - Il Segretario Generale Cgil – Gela


Autore : Redazione Corriere
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