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notizia del 26/06/2006 messa in rete alle 23:48:26
Anche i medici di famiglia per il NO
I medici di famiglia della provincia di Caltanissetta sono impegnati a tutti i livelli affinchè al referedum del 25 e 26 giugno vinca il NO.
Da sempre sosteniamo che l'attuale federalismo, votato dal centro-sinistra, con un'esigua maggioranza parlamentare, non ha affatto risolto i problemi dei cittadini italiani, ma anzi ha accentuato le discriminazioni geografiche nella tutela della salute.
Purtroppo anche la riforma votata dal centro-destra non ci piace affatto in quanto, se malauguratamente dovesse vincere il "si", ci sarebbe la consacrazione definitiva di 20 repubbliche sanitarie totalmente indipendenti e non certo garantiste almeno dei livelli essenziali e uniformi di assistenza.
Non riteniamo, per altro, che sia di garanzia la norma che prevede la salvaguardia dell'interesse nazionale.
La genericità di una norma di tal genere non potrebbe, per esempio, impedire alle Regioni di rinunciare alla medicina generale convenzionata.
Siamo quindi assolutamente certi che la cosiddetta "legge sulla devoluzione" ci penalizzi sia come cittadini italiani sia come medici dell'area della medicina di famiglia.
votare NO perché:
– Tutti gli italiani devono avere le stesse possibilità di cura nel momento del bisogno
– Non vogliamo la creazione di 21 sistemi sanitari regionali diversi per regole e diritti
– Vogliamo finanziamenti adeguati al bisogno di salute di ogni cittadino
– Il Servizio sanitario nazionale è una ricchezza del Paese ed è un diritto di tutti.
dott. Ignazio Morgana - Segretario provinciale Fimmg
Autore : Redazione Corriere
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