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notizia del 15/05/2006 messa in rete alle 22:52:28
Una tassa e una “tangente”
Finalmente è arrivata, maggiorata del 5,56 euro per diritti di notifica della cartella, la “tassa rifiuti solidi urbani”. Un tributo che, a mio giudizio, fa a “cazzotti” con il principio dell’uguaglianza sui i doveri tra i cittadini.
Si, perchè, nel caso in cui il cittadino abita da solo (dichiarato) la sua casa, grande o piccola (sarà l’Ici a valutarne il tributo dovuto), quanta spazzatura potrà produrre in un anno? Non, certamente, quanto quella di famiglia allargata. Senza dire che chi abita da solo in casa, quasi sempre trattasi di persona anziana, di cittadini che, generalmente, vuoi per esigenza di salute, vuoi per poca disponibilità di denaro, conducono un tenore di vita giornaliero alquanto parco e razionato, ovvero con pochissimi rifiuti solidi.
A questo “accidente” amministrativo discriminante e irrazionale, la “casa comunale” ha consentito per contratto, che l’ente concessionario, avente titolo alla riscossione del balzello, aggiungesse all’aggio dovuto una “tangente” aggiuntiva di 5,56 euro (diecimilalire) quale “diritti di notifica”. Di questo balzello aggiuntivo sembra che se ne sia interessato il consiglio comunale di Gela.
Ma con quale risultato? Quello, a “memoria gattopardiana”, del “cambiare tutto, per non cambiare nulla”.
Le “cartelle” erano già stampate e così oggi, puntualmente, a “mò di schioppo stanno raggiungendo le famiglie. Alla faccia della legalità e della giustizia sociale!
Autore : Nicolò Passaniti
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