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Corriere di Gela | Fine dell’autonomia per la netturbe
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notizia del 26/05/2008 messa in rete alle 22:18:11
Fine dell’autonomia per la netturbe

l 20 maggio 2008 è stato firmato dal Presidente della Regione il Decreto che riduce gli Ato (Ambito Territoriale Ottimale) Ambiente siciliani da 27 a 10, uno per ogni provincia più uno per le isole minori. Se questo può andar bene per il resto della Sicilia, non può andar bene per Gela e i comuni che compongono l’Ato CL 2, fine dell’autonomia e sicuro accorpamento con Caltanissetta, bell’affare! Comprendiamo le motivazioni del Presidente, che sono risparmio ed efficienza, ma l’autonomia? L’omogeneità territoriale?
Sì, bisognava trovare una soluzione per gli Ato Ambiente siciliani, ma come sempre Gela paga lo scotto di non essere capoluogo di provincia. Si è fatto un gran discutere sull’abolizione delle province, ma come da noi (Comitato Progetto Provincia) sospettato a breve non cambierà nulla, anzi, si continua a ragionare su base provinciale ed a continuare ad accentrare potere e funzioni sui capoluoghi. Tornando a parlare di Ato Ambiente, attualmente sono due in provincia di Caltanissetta, uno nella zona nord (Ato CL 1) ed uno nella zona sud (Ato CL 2). Quello della zona nord fin dalla sua nascita ha accumulato debiti (circa 10.000.000 di Euro), ed è stato accusato dai cittadini dei comuni appartenenti ad esso di aver quadruplicato l’importo delle bollette e di inefficienza, tant’è che a più riprese si sono viste in quelle zone montagne di rifiuti. L’Ato CL 2 non ha grossi debiti, anzi, vanta spettanze dalla zona nord, soprattutto il comune di Caltanissetta che deve alla zona sud 1.200.000 Euro.
Cosa avverrà adesso con il nuovo Decreto presidenziale?
I due Ato Ambiente della provincia di Caltanissetta verranno fusi in uno, sicuramente, come avvenuto con l’Ato Idrico, il Comune di Gela sarà socio di maggioranza (nell’Ato Idrico la quota del Comune di Gela è del 24%), ma, la sede principale sarà a Caltanissetta, a Gela sicuramente riaprirà la discarica di Timpazzo per scaricarci i rifiuti dell’intera Provincia, che già in passato è stata causa di saturazione della discarica, causando per la zona sud il conferimento dei rifiuti nella discarica di Siculiana, aggravando le spese dell’Ato CL 2. Basta! Siamo convinti che Gela debba raggiungere l’obiettivo Provincia il più presto possibile, oggi è toccato all’Ato CL 2, ieri all’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo (dopo 45 anni dall’insediamento voluto da Aldisio), domani probabilmente al Consorzio di Bonifica o all’Ospedale o chissà cos’altro, il tutto a favore di una politica nazionale e regionale che ripartisce tutto in base provinciale e favorisce solo i comuni capoluogo.
L’abolizione delle Province è ancora molto lontana, quest’ultimo decreto ne è la prova, perciò è obbligo di tutti i gelesi condividere e lottare per il raggiungimento in tempi brevi dell’obiettivo Provincia per poter sperare in un futuro libero e ricco di prospettive, se e quando sopprimeranno le Province seguiremo la sorte delle altre.


Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia

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