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notizia del 27/09/2004 messa in rete alle 21:16:09
Gela provincia in attesa di giudizio
Mi preme fare delle precisazioni riguardanti le regole per la creazione di nuove province in Sicilia. Ciò che è certo, e che non esiste una legge che prevede nuove province in Sicilia, ma un disegno di legge approvato dalla commissione Affari costituzionali dell’Ars (approvato il 30 marzo 2004), che prevede il raggiungimento di 180.000 abitanti per la creazione di nuove province, inoltre, nelle aree di particolare interesse storico e sociale ne bastano 120.000, da costituirsi (nell’eventualità che detto disegno diventi legge) entro giugno 2006.
Se la Sicilia fosse stata una regione a statuto ordinario, con molta probabilità Gela provincia sarebbe realtà, invece mentre a Roma il 18 maggio 2004 vengono istituite le province di Monza, Andria-Barletta e Fermo, in Sicilia resta tale privilegio a nove città: Palermo (652.640 abitanti), Catania (306. 464), Messina (236.621), Siracusa (121.000), Ragusa (68.346), Trapani (67.046), Caltanissetta (60. 878), Agrigento (52.953) ed Enna (29.072).
Una vera ingiustizia per Gela che con i suoi 72.444 abitanti, sesto comune della Sicilia, più grande del proprio capoluogo di ben 12.000 abitanti, secondo comune d’Italia non capoluogo di provincia (ad esclusione dei comuni adiacenti alle aree metropolitane di Napoli e Milano), venga negato tale riconoscimento. In Sicilia tra l’altro non vengono istituite nuove province dal 1933.
La Ragioneria Generale dello Stato dice che una provincia costa circa 10 milioni di Euro, ma la Sicilia regione a statuto speciale, ha previsto sin dal 1949 l’abolizione di tali organismi, infatti, l’articolo 15 dello statuto regionale siciliano dice: “Le circoscrizioni provinciali e gli organi ed enti pubblici che ne derivano sono soppressi nell’ambito della Regione siciliana”.
A questo punto la cosa più logica da pensare è quella di far rispettare l’art. 15 dello statuto regionale, ma purtroppo tra i nove comuni capoluogo, nessuno è disposto a lasciare il privilegio di amministrare altri comuni. Ma vi sono comuni in Sicilia che superano i 70.000 abitanti, Gela e Marsala, a cui non è giusto farli rientrare all’interno di province in cui il capoluogo ha meno abitanti di esse, dove il capoluogo per timore della loro grandezza, tenta di ostacolarne crescita e sviluppo.
Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia
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