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notizia del 10/07/2004 messa in rete alle 20:44:45
Ricordare è amare
In giro per l’Italia, a volte, succede di fare piacevoli incontri, che rievocano personaggi famosi, che ci portano indietro negli anni trascorsi sui banchi di scuola del prestigioso Liceo Ginnasio “Eschilo” del Convitto Pignatelli di Gela. Accadde un giorno, a chi scrive, nella di Trieste, avuto sentore che, presso quella Capitaneria di Porto, prestava servizio il capitano di Fregata signor Ettore Romagnoli, nipote di quel grande, illustre, grecista, amato dagli italiani, greci ed in particolare dalla città di Gela, che lo annoverò suo cittadino onorario, gli intitolò una scuola media statale e quella via prospiciente il mare, subito dopo la chiesa dei frati Cappuccini, spinto da profonda emozione, ripercorrendo con la memoria il passato scolastico, riuscì a contattare questo giovane ufficiale, di così illustre progenitore.
Brillante avvocato non ha la vocazione del nonno paterno, non scrive né di greco né di latino bensì, studioso del codice della navigazione, ha diverse pubblicazioni in materia marittima.
Il capitano Ettore Romagnoli junior tiene a far sapere che nelle sue vene scorre sangue siciliano, in particolare si sente legato alla città di Gela poiché il nonno paterno sposò la bella, nobile donna gelese Maria Adelaide Aldisio di Bona (1894-1965).
Ettore Romagnoli junior, figlio di Lucio nato dal matrimonio Romagnoli - Aldisio di Bona, custodisce, con grande amore, nella sua casa di Monfalcone (Go) preziosissimi cimeli appartenenti alla nonna Aldisio, sono mobili, terraglie, argenteria, un finissimo ventaglio ed una buona parte delle opere tradotte dal nonno Ettore.
Sono piacevoli ricordi dei tempi che furono, carichi di storia, che resiste tuttavia ed il ricordare le cose piacevoli è amare.
Autore : Redazione Corriere
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