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notizia del 05/09/2005 messa in rete alle 18:34:15
Ancora silenzi su Gela provincia
689 A.C., un gruppo di rodesi e cretesi comandati da Antifemo e Entimo sbarcano sulle coste della Sicilia e fondano Ghelas, colonia che in poco più di due secoli dominerà l’intera Sicilia.
2005 D.C., nello stesso punto in cui fu fondata l’antica Ghelas insiste l’abitato dell’odierna città di Gela, come Ghelas, gode di un’ottima posizione geografica, al centro dell’omonimo golfo, al centro della costa meridionale della Sicilia, al centro del Mediterraneo (lungo la direttrice di collegamento marina New York-Bombay), con un entroterra pianeggiante e condizioni climatiche ottime. Perché allora Ghelas dominava la Sicilia e l’odierna Gela, nonostante sesta per abitanti in Sicilia, non riesce a stare al passo con le grandi città siciliane? Le colpe sono imputabili ad un centinaio di grossi problemi che affliggono questa città, ma più della metà di questi possono essere ricollegati ad un solo immenso problema: non essere capoluogo di provincia.
Quella che per generazioni di gelesi è stata una speranza per veder migliorata la propria città, oggi è caduta nell’oblio, non se ne parla nemmeno, a parte qualche sporadico caso.
Eppure Gela è per abitanti la 6° comune della Sicilia, il 66° su 8102 comuni in Italia, e se elevata a provincia il suo sviluppo contribuirebbe ad accrescere gli abitanti. Già oggi Gela è più grande di 46 capoluoghi di provincia e di 4 capoluoghi di regione, solo 7 comuni non capoluogo sono più popolosi di Gela, ma se si escludono i comuni ricadenti nelle aree metropolitane di Napoli e Milano, rimane solo Marsala, ma a rendere unico il caso Gela e l’essere distanti 84 km dal capoluogo e di superare lo stesso di 12.000 abitanti! (Dati Istat, Censimento popolazione 2001).
Gela è un comune che necessita di interventi straordinari: infrastrutture (porti, aeroporto, ferrovie, autostrade, ecc.); scuole (Università, Istituto d’Arte, accademie, ecc.); uffici pubblici (Inps Inail, potenziamento delle Poste, Catasto, ecc.). E’ impensabile che il comune da solo possa far fronte a tutto ciò, né abbiamo grosse capacità da imporre alla regione o allo stato tali opere onerose, che puntualmente sono finanziate altrove, dove c’è l’appoggio dei capoluoghi (ad es. l’aeroporto a Comiso o il Polo Oncologico a San Cataldo), noi purtroppo siamo orfani di capoluogo, anzi peggio, il nostro capoluogo è come una pessima matrigna, che non solo ha mai agevolato Gela nella sua crescita, ma ha influito parecchio per frenarla.
Se fossimo un comune di 20.000 abitanti, avremmo messo una pietra sopra tutta la faccenda e ci saremmo rassegnati, ma… caspita! Noi siamo 72.500 abitanti e non possiamo arrenderci. Ci fa da esempio Niscemi che qualche settimana fa lanciò la provocazione di voler passare alla provincia di Ragusa, questo a dimostrazione di quanto soffre anche il comprensorio (Licata, Niscemi, Piazza Armerina, Mazzarino, Riesi, Butera).
Questa è l’ultima opportunità di vera e sana crescita per Gela, che deve unire tutte le sue energie per portare avanti la battaglia per la provincia. Persino Caltagirone con i suoi 36.000 abitanti e un comprensorio striminzito ha provato più volte questo passo, ma l’esiguità degli abitanti gli ha fatto fallire sempre l’obiettivo, e ora cerca di corteggiare il nostro comprensorio (Niscemi, Piazza Armerina) per racimolare abitanti.
Nelle province di Palermo Messina e trapani siamo conosciuti come un piccolo centro ad alta densità mafiosa, ma quanti capoluoghi sono ad alta densità mafiosa in Sicilia? Tutti! Eppure non si criminalizzano come si fa per Gela.
Gela ha fatto molti passi avanti (la Capitaneria di Porto, i corsi universitari, l’Università privata, e in fase di ultimazione: il Tribunale, i Palazzetti dello Sport) ma resta ugualmente una città disagiata che non riesce a farsi finanziare opere di vitale importanza (infrastrutture, scuole, uffici pubblici). Il sistema più rapido per avere l’attenzione di stato e regione è metterci in vista, e cosa è più in vista di un capoluogo di provincia?
Dubito che lo stato e la regione, se capoluogo di provincia, avrebbero dimenticato Gela.
Gela migliorerebbe infinite volte la sua immagine se capoluogo, potrebbe puntare su uno sviluppo che la porterebbe tra i primissimi posti in Sicilia, e questa volta non solo per numero di abitanti.
Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia
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I Vostri commenti
Mi fa molto piacere leggere delle notizie a FAVORE di Gela.
Anche io sono stufo di sentire parlare male di Gela.
Ci sono tanti luoghi comuni sulla nostra citta' e sono luoghi comuni che la imbruttiscono.
In ogni modo, spero che oltre a leggere degli articoli, in futuro possa sentire/vedere delle azioni concrete che possano portare benefici alla nostra citta'.
Mi rendo conto che e' difficile, ma spero che nel prossimo futuro, la classe dirigente (indipendentemente dai colori politici) riesca ad ottenere dei risultati concreti e perche' no, anche diventare provincia!
Autore: Giuseppe
data: 25/10/2005
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