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Corriere di Gela | Parco Montelungo in stato di abbandono
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notizia del 07/11/2010 messa in rete alle 15:34:58
Parco Montelungo in stato di abbandono

Il Parco Montelongo è stato realizzato con fondi provinciali, svariati milioni delle vecchie lire, che ne detiene la proprietà ed era considerato uno degli angoli più suggestivi della costa. Un polmone verde dal quale si domina il golfo di Gela, praticamente a ridosso del quartiere di macchitella; una parte del vasto Parco doveva servire ai giovani della città e alle associazioni, per fondare soluzioni alternative alla strada e per organizzare incontri ed eventi".

Così il capogruppo dott. Alfonso Cirrone Cipolla (Pd), denuncia lo stato di abbandono, e chiede con questa interrogazione di capire cosa intende fare il Presidente on.Federico su questa triste vicenda, che denota da una parte scarso senso civico dei cittadini nei confronti della cosa pubblica e dall’altro l’abbandono dell’amministrazione provinciale che era chiamata al controllo e alla vigilanza- continua il Conisigliere provinciale- a Montelungo oggi regna il caos più totale. Tutto è stato distrutto e incendiato: locali multiusi e anfiteatro. Distrutti i pali della pubblica illuminazione. Hanno rubato persino i fari, favoriti dall'assenza di qualsiasi forma di sorveglianza; la vegetazione, già decisamente folta, ha preso il sopravvento in mancanza di qualsiasi intervento di contenimento: gli interni di quello che avrebbe dovuto assumere il ruolo di centro propulsivo delle attività, sono totalmente devastati; mattonelle, infissi, sottotetti, docce, bagni, niente si è salvato; le porte presentano gli inequivocabili segni di un'insensata violenza, molte sono praticamente inutilizzabili perché sfondate al centro; non da meno, ovviamente, gli arredi, dai sanitari, ridotti ad un ammasso di schegge e cumuli informi, alle lampade per l'illuminazione, in alcuni casi sventrate. All'interno di una stanza destinata a servizio igienico, si trovano casse per l'amplificazione in disuso, accatastate l'una sull'altra; i lavandini che, presumibilmente, erano stati inseriti nell'originario progetto, costituiscono un lontano ricordo, staccati dai muri e ridotti ai minimi termini, come del resto le tubature sottostanti, sparse in lungo e in largo.”

"Montelungo sembra non interessare a nessuno, la giunta Federico è ancora una volta assente e sorda alle vicende del territorio provinciale, due anni e mezzo di mandato sono passati e nessuno si è accorto di loro, eppure lo sperpero di denaro pubblico, anche in questo caso è evidente - conclude Cirrone Cipolla (Pd) – chiedo pertanto di conoscere quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di restituire alla città di Gela e alla collettività nissena, il parco di Montelungo, in quanto l’unico intervento concreto è stato quello di mettere inutili lucchetti ai cancelli d’ingresso e infine quanto è costato alla collettività la realizzazione di questo parco e chi era preposto alla custodia e alla manutenzione ordinaria.".


Autore : Redazione Corriere
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