 |
notizia del 02/03/2008 messa in rete alle 11:42:40
Alla ricerca di un posto al sole
Grande fermento in queste settimane nel mondo politico, tra elezioni regionali e nazionali in ballo c’è un bel numero di poltrone, ma chi le occuperà?
Per Gela e circondario, le scorse elezioni nazionali e regionali furono una Waterloo, un solo rappresentante alla Regione ed un rappresentante in giunta, di contro la zona nord della Provincia di Caltanissetta, ove detengono le segreterie provinciali di partito e quindi le sedi decisionali, fece un grosso bottino, tre Onorevoli regionali, un assessore regionale, quattro deputati alla Camera, un sottosegretario, un perfetto spaccato di come viene utilizzata politicamente la Provincia di Caltanissetta: la zona sud bacino di voti, la zona nord espressione del potere. Non ci sono commenti.
Adesso, per le prossime elezioni c’è lo stesso timore, infatti, alcuni giorni fa Carlo Varchi recriminava che Forza Italia a Gela non abbia una sede, ma soprattutto recriminava il fatto che non si svolgono riunioni per individuare chi debba correre alle prossime elezioni, ma le riunioni si svolgono, soltanto che si svolgono nelle sedi del potere, a Caltanissetta. Dove decideranno quale nisseno dovrà essere eletto e quale gelese dovrà portare voti.
Non stanno certo meglio nel Pd, dove la paura di non avere rappresentanti gelesi né a Palermo né a Roma, ha spinto alcuni componenti del partito a lanciare un invito agli organismi regionali di tener conto della nostra realtà. Ma quale realtà? La realtà di un territorio imbrigliato in una Provincia con cui storicamente non ha mai avuto relazioni, né ha mai voluto riconoscere Caltanissetta come proprio capoluogo di Provincia.
La realtà è un’altra, la realtà e che se la politica locale capirebbe che per il momento bisogna elemosinare per un posto al sole, con la nuova Provincia sarebbero gli individuatori di quegli ambiti posti. Sembra strano, ma chi ci guadagnerebbe di più con la creazione della decima Provincia siciliana sono proprio i politici, certo i benefici si vedrebbero in tutta la città ed il comprensorio, di tipo economico, culturale, sociale, ma loro, i politici, guadagnerebbero di più, guadagnerebbero il potere decisionale, che ad oggi non hanno mai avuto.
Comunque, non c’è da preoccuparsi, dopo le elezioni nazionali e le regionali, c’è il premio di consolazione, le elezioni Provinciali, ma a quelle il Comitato Progetto Provincia si astiene, per questa città non cambia nulla ottenendo un posto da “Presidente”, ma cambierebbe tutto ottenendo la nuova Provincia
Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia
» Altri articoli di Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|