 |
notizia del 08/02/2004 messa in rete alle 11:13:48
Il Comitato Interporto sollecita collegamenti marittimi internazionali
Da un nostro sondaggio commissionato gratuitamente ad una agenzia raccomandataria marittima e società di mediazioni marittime nazionali ed internazionali, è emerso che vi sono diversi vettori marittimi, impegnati nelle linee di collegamento passeggeri e merci nazionali ed internazionali, interessati a stabilire una linea diretta Gela-Libia e con i paesi nord africani, oggi aperti economicamente al mondo intero.
Il Comitato Interporto ritiene opportuno che il Comune e la Provincia si facciano carico di pubblicizzare e sponsorizzare la città di Gela a livello internazionale, in modo da creare le basi per le future infrastrutture che si realizzeranno nella città e nel Golfo di Gela: Porto Turistico, perschereccio, commerciale e Porto intermodale per la movimentazione dei containers.
In tale contesto sarebbe opportuno che il Sindaco al più presto organizzi un convegno internazionale, invitando i diversi rappresentanti dei consolati e ambasciate dei paesi del bacino del mediterraneo, in modo da tagliare il nastro per l’inizio dell’esportazione verso tali paesi della nostra cultura e della nostra economia. Potrebbe inoltre essere indicato organizzare la fiera mediterranea dei nostri prodotti agricoli e artigianali. Prego inoltre il rappresentante locale della Federagenti di organizzare a Gela l’annuale meeting, dove vengono invitate tutte le più grandi compagnie di navigazione a carattere mondiale e tutti i raccomandatari marittimi d’italia ed esteri, comprese tutte le società di brokeraggio marittimo internazionale e le istituzioni, ministri e addetti ai lavori, come si è sempre fatto a Genova-Augusta e nei porti d’italia.
Ho appreso dai giornali la notizia che il personale della società Archimede entrerà a giorni in sciopero, fermando così la stessa Raffineria ed il Porto di Gela. Mi preme fare un appello al sig. Prefetto affinchè intervenga presso i titolari della società Archimede in modo che la vertenza in atto venga risolta a favore dei lavoratori, i quali non hanno nessuna colpa dei problemi avuti alla Raffineria di Gela e del relativo calo di lavoro. Inoltre i sindacati dovrebbero sollecitare le istituzioni a Roma, per inserire tutti i lavoratori marittimi nel famoso decreto per l’indotto.
(Marco Fasulo - Presidente del Comitato Interporto del Golfo di Gela)
Autore : Redazione Corriere
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|