notizia del 29/06/2008 messa in rete alle 23:50:08

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Il Gela di Cosco prende forma
Cosco(nella foto) in conferenza stampa di presentazione è stato categorico: ho sempre vinto prevalentemente nei dilettanti. Ora voglio vincere qualcosa di importante. E cosa potrebbe essere per lui più importante di una promozione in C1? Ce lo auguriamo noi e lo auguriamo a lui. Che ha così tanta buona volontà ed una determinazione che fa ben sperare. E’ la prima volta, da quando Tuccio è presidente, che si parte con il dichiarato obiettivo di promozione. D’altro canto, Tuccio lo aveva promesso quando prese in mano il Gela salvato dal baratro: riporterò la squadra in C1 in tre anni. Nel primo non c’è arrivato per un soffio, uscendo dalla corsa ai play off; nel secondo è andato meno bene, chiudendo al sesto posto.
Il Gela parte con quattro giocatori in organico. Una vera rivoluzione. Restano Franciel, D’Aiello, Fofana e Marinucci Palermo. Restano anche Monastra e Tedesco (riscattati dal Catania) e Ragosta (dall’Avellino). Potrebbe essere ripescato anche Ambrosecchia. Possibilità minime per Berti. Per Daniel Ciofani, a quanto pare non se ne farà nulla. Il suo riscatto dal Pescara, per il quale il Gela vanta il diritto, sarebbe stato giudicato troppo alto. Bah. Qui non siamo affatto d’accordo con la decisione della società di via Venezia. Ciofani è una promessa, uno di quei giocatori che – a 22 anni – se fa una decina di gol (e la scorsa stagione ne ha segnati 7 in undici gare), potrebbe diventare un bene prezioso. Piuttosto che strapagare qualcuno (c’è chi avrà più di 120 mila euro l’anno), sarebbe più conveniente investire su qualche promessa. Val la pena di ricordare che il Gela realizzò 650 milioni per Nassi alla Reggina e oltre un miliardo di vecchie lire per Docente al Messina 8comproprietaria la Juventus). Da un paio di stagioni ,l’aspetto della valorizzazione di qualche giovane è stato trascurato. E veniamo ai primi nomi.
Innocenti, cannoniere (16 reti) del Marcianise; Galuppi, esterno della Val di Sangro, Battisti, centrocampista del Lamezia, Esposito, difensore centrale della Juve Stabia, Aridità, portiere del Pescara, e Di Masi, portiere dell’Igea. Circola anche il nome di Mandrelli, portiere del Pescina, Iannini, centrocampista del Bitonto.
Ancora pochi, o perlomeno non è tutto. Mancherebbero ancora 4-5 giocatori per completare la rosa dei quindici over 21. Ma il tempo c’è.
Si chiude definitivamente il rapporto con Mancini, Parlagreco, Orlandi, Zahalka, Tamburro, Lo Piccolo, Perrotta, Ike, Omolade, Berti e Ambrosecchia (salvo ripensamenti), Di Franco, Gona, Palma, Mento e Ciofani. Confermate, infine, data e sede dl ritiro. Si parte il 19 luglio per Roccaraso, si rientra il 9 agosto. Il tempo di un’amichevole in casa, prima del debutto in coppa Italia, non si sa ancora se al Presti. Durante il ritiro, previste alcune amichevoli con squadra di livello.
Autore : Redazione Corriere
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