notizia del 19/04/2013 messa in rete alle 23:15:57

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Giambattista Tallarita da arbitro di Promozione ad assistente in Eccellenza
Dopo solo sei mesi dall’esordio in Promozione, per Giambattista Tallarita (nella foto sotto), assistente arbitrale, arriva un’altra importante soddisfazione: il debutto in Eccellenza.
Tallarita ha esercitato la professione in Sicilia per due anni come arbitro, ha esordito per la prima volta come guardalinee nel Settembre 2012, in una partita giocata a San Cataldo. Domenica 14, invece, ha intrapreso la sua attività nella nuova categoria arbitrando la partita di campionato tra Atletico Villafranca e Aci sant’Antonio.
Al termine della disputa calcistica, inoltre, ha ricevuto i complimenti da parte degli osservatori.
Il ragazzo gelese si era già classificato come il più giovane d’Italia nella propria categoria. Proprio a motivo della sua età vanno ribaditi i suoi meriti. A soli 17 anni, infatti, ha già raggiunto tappe che solitamente sono poco accessibili per gli under 20.
Negli ultimi anni, infatti, sono molti i giovani che si accingono ad entrare nel mondo del calcio in modo professionale. L’Aia (Associazione Italiana Arbitri) per prima organizza sempre nuovi corsi di formazione mirati alla scoperta di nuovi talenti.
La promozione in Eccellenza è giunta inaspettata per il giovane gelese che confessa: «Data la mia età pensavo che sarebbe passato del tempo prima di raggiungere questo traguardo. Lo ritengo un’ottima possibilità di crescita ma anche una grande responsabilità.»
Abbiamo chiesto a Giambattista:
— Come mai hai deciso di intraprendere la carriera di assistente arbitrale?
«Essendo già arbitro ho voluto provare anche questa esperienza. Era una curiosità che volevo sperimentare e devo ammettere che è stata un’attività gratificante fin da principio. Ogni partita mi spronava, e mi sprona tuttora, a dare di più in quella successiva, sebbene non sia sempre facile. È una passione che richiede grandi sacrifici».
– Quali traguardi ti poni adesso?
«Mi ritengo già molto fortunato ad essere in Eccellenza al momento. Spero, tra qualche anno, di raggiungere mete più alte e importanti, come la promozione in Serie D, che rappresenta la massima competizione dilettantistica della Federazione gioco calcio»
Autore : Redazione Corriere
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