notizia del 17/11/2005 messa in rete alle 22:40:46

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Gela, problemi societari
Forte del’ottimo pareggio conquistato a Chieti (rimonta con Levacovich e Unniemi), il Gela prova a riprendere dimestichezza con la vittoria domenica ospitando il Foggia. La squadra sta vivendo un buon momento. Altrettanto non può dirsi dei quadri dirigenziali che tardano ad assestarsi. In settimana si pensava che si arrivasse ad un accordo tra gli uscenti Ventura e Morinello e quelli che hanno intenzione di restare (Carrabino, Vaccaro, Vinciguerra).
Nulla di fatto. Bisogna trovare il modo come liquidare Ventura e Morinello, che insieme hanno tirato fuori poco meno di 300 mila euro. Morinello non cederà le quote fino a quando non verranno garantiti lui stesso e Ventura.
L’amministrazione comunale si era impegnata a trovare nuovi imprenditori, ma hanno trovato serie difficoltà, tranne la disponibilità di un paio di commercianti, che da soli certo non possono colmare il vuoto che lasceranno Ventura e Morinello.
Carrabino aveva assicurato i giocatori che presto si sarebbe trovata una soluzione. La squadra ha bisogno di avere riferimenti certi.
Berti anticipa che se entro l’inizio della prossima settimana non arriveranno notizie confortanti le cose potrebbero complicarsi.
“Abbiamo avuto pagato solo luglio e agosto. A fine mese saranno tre le mensilità che avanziamo. Siamo dei lavoratori, abbiamo affitti da pagare, scadenze e famiglie da mantenere. Domenica contro il Foggia faremo come sempre il nostro dovere, ma dopo non potremo continuare a sentire chiacchiere. Vogliamo certezze sul nostro futuro”.
Legittimo lo sfogo del capitano, ma la situazione non è di facile soluzione. Forse si è sbagliato nel modo di gestire i rapporti tra le persone che in estate il sindaco Crocetta e l’assessore Donegani avevano con tanto entusiasmo reclutati.Sta di fatto che nel gruppo ci sono prese di posizioni rigide. Ventura e Morinello sarebbero rimasti se fossero usciti tutti gli altri (il solo Vinciguerra sarebbe potuto rimanere), ma il sindaco, a quanto pare, si sentirebbe garantito della presenza di Carrabino (foto), che continua ad essere considerato “presidente designato”.
Giovedì, dopo la partita d’allenamento con l’Akragas, i giocatori hanno chiesto al ds Ferrante di contattare Carrabino per sapere notizie sulla situazione societaria. Tentativi di contatto falliti. Vedremo cosa succederà in settimana.
E mentre la società non riesce a darsi un assetto, lo staff tecnico si arricchisce di un nuovo allenatore dei portieri. E’ stato scelto Giacomo Cascino, classe 1962, con esperienze in C2 ai tempi della Juventina.
Autore : Redazione Corriere
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