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notizia del 18/12/2010 messa in rete alle 22:07:41
I numeri del girone di andata/Cardinale e Nordi sempre presenti
Cardinale e Nordi hanno fatto il pieno di presenze nel girone di andata appena concluso, giocando tutte e 17 le partite, per intero e senza sostituzioni, fatte o subite; ha timbrato tutte le partite anche Bigazzi, che però è stato sostituito quattro volte e in cinque altre è subentrato in corso di gara. E se il capitano ha suggellato questa metà di stagione segnando la doppietta decisiva proprioi all’ultima di andata, dando ossigeno alla classifica e salvando forse la panchina di Provenza, a Nordi va il merito di aver spesse volte salvato il risultato con interventi davvero prodigiosi.
Di Bigazzi si può dire che è stato l’under più interessante, soprattutto nella prima metà del girone di andata, risultando addirittura tra i migliori marcatori della squadra – 3 gol, come Franciel (una su rigore) e Stamilla. .
Tornando alle presenze, Provenza praticamente ha fatto giocare tutti quelli che fanno parte della rosa della prima squadra, chi più chi meno. Hanno così marcato presenze anche i giovani Italiano, Puccio, Opoku, Rabbeni e Manfrè. Solo Maraglino, giovane riserva di Nordi, non è andato un solo minuto tra i pali. .
Ecco le presenze di ognuno (tra parentesi le sostituzioni in uscita e quelle in entrata):
Nordi (17), Cardinale 17, Bigazzi 17 (4-5), Piva 16 (3-0), Porcaro 15 (5-5), Petrassi 14 (1-0), Stamilla 14 (5-0), Giardina 14 (2-2), D’Amico 13 (1-2), Franciel 13 (6-2), Piano 12 (3-2), D’Anna 12 (4-6), Docente 11 (7-1), Vegnaduzzo 8 (2-6), Cruciani 7 (2-1), Puccio 4 (0-3), Aliperta 4 (1-2), Avantaggiato 4 (1-3), Rabbeni 3 (0-3), Opoku 2 (0-2), Italiano 1 (1-0), Manfrè 1 (1-1, entrato e uscito nella stessa partita). .
I marcatori. Il Gela ha segnato in tutto il girone di andata 20 reti, subendone 21. Sono andati a segno, nell’ordine: 3 Stamilla, 3 Bigazzi, 3 Franciel (1 su rigore); 2 D’Anna, 2 Docente, 2 Cardinale; 1 ciascuno D’Amico, Piva, Cruciani, Giardina, Cunzi (su rigore).
I moduli. Provenza ha sin qui prediletto il 4-4-2, schierando al fischio d’inizio così la squadra in 10 gare, ma di moduli ne ha utilizzati in tutto cinque. Ecco quando e quali: dalla 1ª alla 4ª giornata col 4-3-2-1; alla 5ª col 4-2-3-1; dalla 6ª alla 10ª e dalla 14ª alla 17ª col 4-4-2; all’11ª col 4-4-1-1; alla 13ª col 4-3-3. .
Sequenza risultati. Il Gela ha vinto 7 volte, contro (in corsivo le gare fuori casa): Andria, Cavese, Lucchese, Foligno, Foggia, Juve Stabia, Pisa. .
Ne pareggiato solo una, in casa (0-0) contro il Viareggio alla 10ª giornata (24 ottobre); ne ha perse 9 contro (in corsivo quelle in trasferta) Benevento, Taranto, Lanciano, Cosenza, Siracusa, Atletico Roma, Ternana, Barletta, Nocerina. .
In tre sole partite (Gela-Lucchese 3-0, Juve Stabia-Gela 0-1 e Gela-Viareggio 0-0) non ha subito gol. .
Dei 20 gol in attivo, il Gela ne ha segnati 13 in casa (2 all’Andria, 2 alla Cavese, 3 alla Lucchese, 2 al Foggia, 1 al Cosenza, 1 all’Atletico Roma, 2 al Pisa) e 7 fuori casa (1 a Benevento, 1 a Taranto, 4 al Foligno 1 alla Juve Stabia). .
Dei 21 subiti, 10 in casa (1 dall’Andria, 1 dalla Cavese, 1 dal Foggia, 3 dal Cosenza, 2 dall’Atletico Roma, 1 dal Barletta e 1 dal Pisa) e 11 fuori casa (2 a Benevento, 2 a Taranto, 1 a Lanciano, 1 a Foligno, 2 a Siracusa, 2 a Terni, 1 a Nocera Inferiore). .
In sole 6 gare, i biancazzurri sono rimasti a secco di gol (in corsivo fuori casa), contro Lanciano, Viareggio, Siracusa, Ternana, Barletta, Nocerina.
Autore : Redazione Corriere
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