notizia del 05/09/2011 messa in rete alle 21:47:59

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Tuccio torna sulla vicenda Gela calcio e replica al sindaco Fasulo
Sul Corriere di Gela del 23 Luglio 2011 è stata pubblicata una mia Lettera Aperta alla Città di Gela con la quale ho posto al Sindaco 14 domande; sul Corriere di Gela del 20 agosto 2011 con mia lettera ho reso pubblici i rapporti economici intercorsi in questi cinque anni fra il Gela Calcio e il Comune di Gela, riportando nominativi, date, importi e delibere con riferimenti documentali precisi, elaborando due schede (anch’esse pubblicate) con le quali ho reso ancora più evidente l’esatto riferimento dei vari importi rispetto ai periodi di competenza delle cinque Stagioni Sportive in questione, nella speranza di mettere fine ad una disgustosa campagna di disinformazione, gravemente lesiva nei miei confronti, atteso che il Sindaco di Gela ha continuato a diffondere notizie errate, confuse e artificiose agli sportivi gelesi, allo scopo nascondere le gravi responsabilità del Comune di Gela e dello stesso Sindaco nel massacro del Gela Calcio e nella scomparsa del calcio professionistico a Gela.
Oggi, di ritorno a Gela da un viaggio di lavoro all’estero, trovo sulla mia scrivania un Comunicato Stampa emesso dal Sindaco di Gela Avv. Angelo Fasulo il 22.08.2011, pubblicato su tutti i giornali e su tutte le televisioni locali oltre che sul web, con il quale Egli ha ritenuto opportuno, finalmente, dare una Sua risposta ma solo ad uno dei 14 quesiti da me pubblicamente posti.
Preferisco evitare qualsiasi considerazione in merito all’affermazione del Sindaco di Gela sul mio grado di sincerità: ciascuno ha il proprio stile ed il mio differisce notevolmente da quello del Sindaco. Proprio per tale ragione tengo riservata, per adesso, la mia personale percezione circa l’umiliazione subita dalla Città sulle questioni dell’Acqua, del Mercato Settimanale, del Piano Regolatore e su molto altro, sulle quali come cittadino gelese ho la mia umile opinione.
Tuttavia non posso rimanere silente dopo aver letto che il Sindaco ha definito ”colme di imprecisioni” le mie dichiarazioni senza peraltro specificare quali esse sarebbero; allo stesso modo quando Egli ha riferito alla Stampa e dunque agli sportivi ed ai cittadini gelesi che ”Niente di tutto quello che ha dichiarato Tuccio alla stampa corrisponde a verità”. Quasi un editto di romana memoria, solo che a quei tempi la Legge era la parola stessa del potente di turno, oggi è diverso poiché siamo in Democrazia e viviamo in una società moderna basata sul Diritto.
Mi permetto di fare un esempio: nel comunicato del Sindaco, cui replico, Egli ha dichiarato: “Il Comune di Gela ha regolarmente versato la somma di 420mila euro per la stagione passata”.
Questa è una affermazione inveritiera ed imprecisa per le ragioni e i dati oggettivi che adesso riporto.
L’importo di € 420mila citato dal Sindaco è la sommatoria delle ultime 3 delibere e precisamente:
1. n. 605 del 30.12.2009 (Greco)
Importo € 100mila – Stagione Sportiva 2009-2010
2. n. 232 del 30.06.2010 (Fasulo)
Importo € 212.350,00 – Stagione Sportiva 2009-2010
3. n. 418 del 30.12.2010 (Fasulo)
Importo € 100mila – Stagione Sportiva 2010-2011
Le 3 suddette delibere, facilmente consultabili perché pubbliche, consentono a chiunque, ma a quanto pare non al Sindaco di Gela, di rilevare che le prime due (n. 605 e n. 232 per un totale di € 312.350,00) si riferiscono alla Stagione Sportiva 2009-2010, mentre solo la delibera n. 418 di € 100mila riguarda il periodo di competenza relativo alla Stagione Sportiva 2010-2011.
Ecco dimostrato “documenti alla mano” che la dichiarazione del Sindaco è volutamente errata: il Comune di Gela per la Stagione Sportiva 2010-2011 ha erogato solo l’importo di € 100mila per come dimostrato da documenti provenienti dal Comune di Gela e dunque sconfessano le inutili propalazioni di chi regge lo stesso Comune.
Se poi il Sindaco ha inteso sommare le 3 delibere solo perché pagate dal Comune di Gela fra il 2010 e il 2011 (fra l’altro con notevole ritardo) pur di arrivare artificiosamente all’importo di € 420mila e poter cosi dichiarare che il Comune di Gela ha quasi completamente onorato l’Accordo del 27.8.2010 che prevedeva invece l’importo di € 500mila allora mal gliene coglie oppure è stato mal consigliato perche gli importi si imputano in Bilancio in base al Principio di Competenza e non al Principio di Cassa, come ovviamente impongono tutte le Leggi attualmente in vigore in Italia.
Ma anche la semplice logica sconfessa le dichiarazioni del Sindaco: se Egli era convinto di avere già onorato l’Accordo del 27.08.2010 erogando, come sostiene nel comunicato, l’importo € 420.000,00 sul totale previsto di € 500.000,00 perché non ha mai risposto alla mia lettera del 13.06.2011 con la quale lamentavo di avere ricevuto solo € 100mila?
Avrebbe potuto farlo, e invece ha preferito diffondere solo errate comunicazioni, ritengo al fine di attaccare la mia persona, e dunque volendo far credere a tutti che il Comune di Gela aveva onorato gli impegni assunti e cosi scaricare su di me ogni responsabilità.
Caro Signor Sindaco io le mie responsabilità me le sono già prese ed ho pure chiesto scusa a tutti gli sportivi gelesi in data 23 luglio 2011, spiegando di non poter più sostenere da solo il gravoso onere finanziario conseguente alla partecipazione della squadra al campionato di 1a Divisione, pur avendo responsabilmente lanciato l’allarme fin dal mese di dicembre 2010, come Lei sa benissimo, e avendo già sostenuto da solo l’oneroso ripescaggio in 1ª Divisione. Lei, Signor Sindaco, pur conoscendo tali difficoltà ha completato il massacro finanziario non onorando l’impegno economico del Comune di Gela e determinando nei fatti la situazione che poi ha causato la mancata iscrizione.
Signor Sindaco, ma è cosi difficile chiedere scusa a tutti gli sportivi gelesi assumendosi le proprie responsabilità?
Proseguendo oltre, nel comunicato del 20.8.2011 rilevo che il Sindaco ha affermato: “Non esiste alcun documento che attesti un mio impegno successivamente disatteso o una mia partecipazione a riunioni in cui sarebbero stati concordati ulteriori contributi”.
Questa affermazione del Sindaco è molto grave sia perché mette in dubbio la mia sincerità, e sia in quanto Egli nega di avere partecipato alla riunione dei Capigruppo all’esito della quale è stato redatto l’Accordo del 27 agosto 2010.
Per quanto concerne i costi per la manutenzione del manto erboso, sostenuti dal Gela Calcio e che invece erano di competenza del Comune di Gela (solo per le ultime due stagioni 2009-10 e 2010-11 ammontano a € 143.600) si attende ancora che il Sindaco formalizzi la famosa Convenzione, più volte promessa anche pubblicamente e come Lui stesso ha fatto inserire nell’Accordo del 27.08.2011.
Ed allora, con la forza dei documenti pubblici e dei fatti oggettivi su cui in tanti possono testimoniare, a causare il disastro finanziario del Gela Calcio è stato solo il Comune di Gela, il quale a tutt’oggi non ha versato € 543.600, che corrisponde a circa il doppio della somma che serviva per pagare l’Iva e le altre tasse per l’iscrizione della squadra in 1ª Divisione: dunque non posso ricevere le accuse mosse dal Sindaco il quale, a completamento della Sua opera demolitoria della mia persona, ha anche avuto l’ardire che nessun imprenditore voleva avvicinarsi al Gela Calcio per non pagare l’Iva!
Basterebbe un po’ di sincerità, caro Signor Sindaco, e spero che Lei abbia il coraggio, a questo punto, di dire la verità, di assumersi le Sue responsabilità, di chiedere scusa agli sportivi ed ai cittadini gelesi».
Ing. Angelo Tuccio
Presidente Gela calcio Spa
Autore : Redazione Corriere
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