notizia del 11/10/2008 messa in rete alle 21:42:08

|
Gela, Inizia la caccia alla capolista
Sport 16 Gela, Inizia la caccia alla capolista
La notizia è la vittoria infrasettimanale del Gela in casa del Cosenza. Un assaggio in coppa Italia di quello che potrà essere il primo scontro diretto in campionato, previsto fra tre settimane al Presti, quando scenderanno in campo i Lupi della Sila. Il Cosenza mercoledì è capitolato sul suo campo per mano del Gela, un modo, per i biancazzurri, di dire: attenti, ci siamo anche noi. Per la cronaca, il gol-partita è stato di Marinucci Palermo, siglato al 23’ della ripresa.
E torniamo al campionato, per non far passare in secondo ordine la bella vittoria del Gela a Scafati. Qui l’eroe della giornata è stato Carmine Gaeta, esterno d’attacco. Il giocatore avellinese ha così ripagato la fiducia del tecnico Cosco, che sembrava volerlo trascurare, avendogli preferito in qualche circostanza prima Iannini e poi anche Battisti. Gaeta era entrato la domenica prima nel secondo tempo, quando la squadra stava subendo il gioco del Cassino. Stava giocando Battisti sulla fascia, una scelta azzardata che aveva lasciato perplesso forse anche lo stesso capitano. Battisti – lo ripetiamo, non può giocare sulle fasce. Se Cosco proprio non vuole rinunciare alle sue prestazioni, e contestualmente a quelle di Marinucci Palermo (nella foto)e Iannini, faccia uno sforzo mentale. Faccia giocare Iannini davanti alla difesa, come ha fatto per buona parte della ripresa contro il Cassino, e continui a dare fiducia a Gaeta, che è al momento l’unico giocatore che può ricoprire quel ruolo.
Naturalmente sarà questa una scelta che comporterà qualche sacrificio in avanti, dovendo sacrificare una punta. In tal caso, dalla difesa in avanti il Gela si dovrebbe schierare come un rombo: Iannini play basso, al centro davanti alla difesa; metà campo a quattro, con Marinucci Palermo e Battisti al centro e Gaeta e Alessandrì sulle fasce; una sola punta come vertice alto. Non crediamo vi possa essere altro compromesso per conciliare la volontà di Cosco di non rinunciare a Battisti, Marinucci e Iannini, senza dover esporre a brutte figure chi dei tre dovesse ripiegare sulla fascia. Detto questo, una puntatina a quella che sarà la prossima partita. Domenica al Presti arriva il Manfredonia, fresca retrocessa dalla C1. Non è il Manfredonia di una volta. I pugliesi hanno qualche problema dalla difesa in avanti. Prendono pochi gol ma mostrano poca concretezza in avanti. Il Gela – è inutile dirlo – al Presti non dovrà guardare in faccia nessuno, come dire, nessun regalo, neanche al Cosenza, quando il prossimo 26 ottobre scenderà in Sicilia. Figuriamoci al Manfredonia.
A Cosco per la prossima partita mancherà Marinucci Palermo, che sconterà la seconda ed ultima giornata di squalìfica. Come a Scafati, dovrebbe giocare Iannini e Battisti a centrocampo e Gaeta sulla fascia destra. Rientrerà da squalifica Unniemi. Potrebbe giocare al posto di Giovanni Esposito, che però sta andando bene.
Autore : Redazione Corriere
|