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notizia del 21/09/2013 messa in rete alle 21:15:12
Gela e Macchitella scaldano i motori e sabato è subito derby in campionato
Altro che un migliaio o poco più di mille. Di spettatori al Presti, domenica scorsa alle 19,00, era piena l’intera tribuna e qualche centinaio di ultras in curva. A conti fatti, sono state circa duemila le persone che hanno ripopolato il vecchio e nostalgico stadio Giardinelli. Tutto questo, per assistere ad una “modesta” partita di coppa Sicilia tra due squadre matricole di 1ª categoria. Parliamo del neo promosso Macchitella e del ripescato Gela. Due squadre che che hanno fatto il miracolo di riempire il Presti.
Fair play in campo e fuori, una festa e tanta sportività. Un piacere per tifosi e famiglie. Un segnale di risveglio dell’amore per il calcio, dopo la grande delusione di due anni fa, per la mancata e dolorosa iscrizione del Gela in 1ª Divisione.
E in tribuna c’era ancora il presidente di quel Gela, l’ing. Angelo Tuccio, lo stesso che a piccoli passi, magari affrancandosi dalla politica, vuole riportare in città il calcio che conta.
Stessa società, stessi colori, stesso presidente. E una città che è pronta a stringersi attorno a questo progetto di rinascita. Gli ingredienti sono quelli giusti, e chissà che magari l’anno prossimo la rivoluzione dei campionati non porterà qualche lieta sorpresa per i tanti tifosi che non aspettano altro che avere un’altra possibilità. Perché –parliamoci chiaro – a fare stancare Tuccio fino alla rinuncia è stato in parte l’atteggiamento assunto dalla tifoseria, oltre alla strafottenza e le prese in giro della politica. Ecco perché in futuro ,Tuccio o chi per lui volesse adottare un progetto sportivo, dovrà mettere in conto l’affrancamento dalla politica e dalle istituzioni, se non per la disponibilità degli impianti.
Ma torniamo al calcio giocato.
Il prologo al campionato è finito 3-1 per i biancazzurri di Misiti, che hannoi in alcuni elementi i veri punti forza della squadra, tra cui spiccano il difensore Campanaro e la mezzapunta Mezzasalma (ex Atletico Gela) e l’attaccante Ascia, ex dello stesso Gela, ma in campionati superiori. Mezzasalma e Ascia, peraltro, sono i giocatori che hanno messo al sicuro il risultati dopo il vantaggio iniziale di Bessio.
Bene, anzi più che bene anche i biancorossi allenati da Natino Giannone, vecchia bandiera del Terranova, i quali invece puntano tutto sul collettivo e su un paio di elementi interessanti. E’ stata una gara caratterizzata dall’agonismo e dalla rivalità storica tra le due belle realtà emergente, viatico importante per la rinascita del calcio gelese
Questo il tabellino della gara di andata di coppa.
Macchitella-Gela 1-3
Macchitella: Scordio, Di Silvestre, Maddiona, Vullo (18’ st Lo Grasso), Mezzasalma, Gallo, Faraci, Cinici (5’ st Turco), Deoma (15’ st Anzaldi), Scudera, Tilaro. A disp. Squadrito, Maniglia Ognisanto, Balbi. All.: Giannone.
Gela: Camiolo, Greco, Bonanno, Messana, Rivecchio, (30' st Runza), Campanaro, Bessio, Sammartino, (10’ st Retucci), Ascia, Mezzasalma, (30' st Passaniti), Bizzini. A disp. Cacici, Greco G, Semplice, Vella. All: Misiti. Arbitro: Giannone di Caltanissetta.
Reti: 15’ Bessio, 15 st Mezzasalma, 25’ st Ascia, 45’ st Faraci.
Il ritorno della gara di coppa sarà giocata mercoledì 2 ottobre,sempre al Presti. Il campionato di 1ª categoria, invece, parte domenica prossima 22 settembre, ma il calendario beffardo ha voluto subito il derby tra le due formazioni gelesi inserite nel girone H. Macchitella-Gela, però sarà anticipata a sabato 21, con fischio d’inizio alle 15,30.
Autore : Redazione Corriere
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