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notizia del 21/07/2005 messa in rete alle 21:06:15
La Trinacria chiede maggiori attenzioni
Ripartire con l’entusiasmo che lo ha, da anni, contraddistinto non è stato facile, ma il dott. Lucio Antona alla fine ha ceduto all’innata passione per il calcio pianificando in tempi brevi la prossima stagione, una stagione che potrebbe regalare alla Trinacria un ruolo da protagonista nel torneo d’Eccellenza. Già scelto colui che dovrà guidare la compagine giallo-rossa, ossia Sandro Fichera, tecnico esperto in passato alla guida della Juventina Gela e della Barrese, mentre Fofò Scerra assume l’incarico di direttore generale, conciliando il ruolo di collante tra dirigenza e squadra con i compiti di consigliere tecnico in grado, grazie anche all’esperienza acquisita, di coadiuvare Fichera nella conduzione dei giocatori. Dopo la promozione in C1 del Gela, la prossima stagione potrebbe regalare il salto di categoria anche alla Trinacria, un traguardo auspicato dal presidente Antona:
– Dottore, a fine stagione voleva cedere la società, poi ecco giungere il ripensamento da parte sua e dai soci…
'Beh, effettivamente abbiamo accusato un po’ di stanchezza e alcuni fattori esterni ci avevano indotto a gettare la spugna. Però la passione per il calcio è troppo forte, motivo per cui io e i miei soci ci siamo rimboccati le maniche e ripartiamo con il solito entusiasmo'.
– Alla vigilia dello scorso campionato fissò quale obiettivo i play-off, sfuggito purtroppo nel finale di stagione a causa di un’imprevista flessione. Ci riproverete?
'Sicuramente. Nel torneo appena conclusosi la squadra non ha conseguito l’obiettivo a causa d’alcuni problemi caratteriali, ma ho piena fiducia sulla validità del nostro organico, in grado di puntare nuovamente agli spareggi-promozione. E infatti ho confermato tutti'.
– A parte la conferma in blocco della squadra, sono previsti nuovi rinforzi? E rimarrà l’auto-imposizione relativa alla presenza in rosa di soli giocatori locali?
'Nel frattempo le comunico che abbiamo acquistato un giovane difensore, Di Dio Paolello, ventunenne, un ottimo elemento. Non so se n’arriveranno altri, poiché preferirei non alterare gli equilibri presenti in seno alla squadra. Per quanto concerne la linea adottata nelle ultime stagioni, non è tassativa, però sottolineerei il fatto che tutti i giocatori gelesi sono molto bravi, se non i migliori, quindi, eccezion fatta per qualche caso sporadico, non serve tesserare giocatori provenienti da altre località'.
– Negli ultimi anni avete sofferto per rapporti non proprio idilliaci con le varie dirigenze succedutesi alla guida del Gela. In vista della prossima stagione si profila un inversione di tendenza…
'In effetti quest’aspetto che lei ha messo in risalto è stato un freno per la nostra crescita, ma ho già avuto contatti con i nuovi dirigenti, persone per le quali nutro una certa stima, e finalmente ci sono i presupposti per avviare un serio e proficuo rapporto di collaborazione. Nelle giovanili del Gela ci sono dei talenti in erba che noi vorremmo svezzare, penso che convenga ad entrambe le società. E inoltre vorrei dare il là ad alcune iniziative da attuare in collaborazione con il Gela: per esempio, chi acquista l’abbonamento per seguire la prima formazione calcistica della città, con un prezzo leggermente maggiorato potrà acquistare anche l’abbonamento della Trinacria. E’ un progetto ancora in cantiere, vedremo se potrà concretizzarsi'.
– Passiamo alla conduzione tecnica. Avete scelto Fichera, ma il ruolo di direttore generale assegnato a Scerra non potrebbe risultare riduttivo per lui? E perché non lo avete confermato in panchina?
'Credo che dopo due stagioni consecutive alla guida di una squadra, un allenatore non possa sedere ancora in panchina dirigendo lo stesso gruppo d’atleti. O lascia la società o cambia ruolo, come ha fatto Scerra, altra persona che io stimo enormemente, perché è un ragazzo serio, preparato, ma per gestire la nostra rosa occorreva un uomo di gran personalità ed esperienza quale Fichera. In pratica abbiamo duplicato la competenza tecnica, quindi Scerra non è stato declassato, anzi il suo apporto sarà importante'.
– La Trinacria vorrebbe crescere, diventare un’alternativa seria al Gela, valorizzare giovani, dare un segnale al calcio di questi tempi propenso a sperperare quattrini. Ma da anni il Mattei è inutilizzabile, a causa dell’inerzia dell’amministrazione, e la presenza d’ostacoli del genere stride con i vostri obiettivi…
'Lei ha messo il dito nella piaga. Il Mattei continua ad essere inagibile, e se già il Gela nel corso dell’ultima stagione ha avuto problemi nell’allenarsi, figuriamoci se accordano priorità a noi. Mi auguro che venga trovata al più presto una soluzione, io ho già avuto un incontro con l’arch. Tuccio, dirigente comunale a capo del reparto della manutenzione, il quale ci ha promesso un intervento adeguato, considerata peraltro la cifra irrisoria che bisognerebbe sborsare. Basta sistemare il fondo-campo, e il più è fatto. Io apprezzo enormemente gli sforzi profusi dal sindaco e dall’assessore Donegani nel tentativo di salvare il Gela, ma una maggiore attenzione alla Trinacria non guasterebbe'.
Autore : Redazione Corriere
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