notizia del 01/05/2006 messa in rete alle 20:12:04

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Il Gela contro il suo passato
Ultimi 180’ per evitare gli spareggi. Il Gela ci prova con grande determinazione e la sorte vuole che dovrà guardare al suo futuro combattendo contro il suo passato. Domenica, infatti, arriva il Pisa, sulla cui panchina è stato richiamato Manuele Domenicali, tra gli artefici della promozione in C1 del Gela l’anno scorso. Sorte vuole anche che il Pisa, in classificia un passo dietro i gelesi, non può permettersi regali. Battere i toscani, dunque, diventa un obbligo per la formazione di Pasquale Casale per continuare a sperare nel miracolo. Un miracolo che avrà bisogno di un buon risultato nell’ultima gara in programma a Castellammare di Stabia e di qualche risultato negativo di qualche squadra tra le concorrenti dirette nella lotta per la salvezza.
Casale in queste sue prime quattro gare sulla panchina del Gela, a parte la sconfitta interna contro il Martina, ha conseguito buoni risultati, con due pareggi esterni e la vittoria in casa contro il Grosseto. Cinque punti che non sono tanti, ma che nel momento in cui sono arrivati hanno avuto il valore dell’oro.
La tifoseria si è resa conto, fortunatamente per tempo, che queste ultime gare sono fondamentali. Ha già fatto la sua parte in occasione della vittoria sul Grosseto ed è già pronta per fare di più domenica contro il Pisa. La società ha incoraggiato i sostenitori abbassando i prezzi al botteghino: 2 euro in curca, 10 in tribuna. E’ il massimo che ha potuto fare, considerando le difficoltà finanziarie che non sembrano mai finire.
Tornando alla squadra, c’è da dire che molte aspettative ha creato nella tifoseria il ritorno al gol di Giovanni Abate a Lanciano. L’attaccante megarese vuole approfittare di queste ultime gare per scaricare la sua rabbia. Ha mantenuto per quasi l’intera stagione il silenzio stampa. A fine stagione vorrà togliersi qualche sassolino dalle scarpette bullonate e per poterlo fare sa benissimo che deve tornare a farsi apprezzare, cosa che può accadere se riuscirà a diventare determinante per la salvezza. E dobbiamo dire che ce la sta mettendo tutta.
Casale forse per l’oocasione, gli affiancherà Baclet (nella foto), magari nella ripresa, se dovesse rivelarsi necessario. Anche con il solo Abate, infatti, alla squadra non mancherà la spinta in avanti, con Levacovich trequartista e com Carboni e Unniemi sulle fasce.
In difesa Gambuzza è diventato inamovibile. Il ragazzo è stato una sorpresa e a Casale va il merito di averlo lanciato.
Resta da dire qualcosa sulla delicatezza della fase che sta affrontando la squadra. Questo per invitare tutti a stringersi attorno ad essa, alla società, a quanti hanno cercato di portare a compimento un progetto che non è ancora fallito. E’ essenziale non perdere di vista tutto questo.
Autore : Redazione Corriere
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