notizia del 16/03/2013 messa in rete alle 19:27:34

|
Iniziativa popolare per intitolare a Roberto Voddo il campetto di via Madonna del Rosario
Non è passata inosservata in città la tragica fine di Roberto Voddo , fioraio di 43 anni, molto conosciuto in città per la sua generosità e la sua grande umanità, doti rare ereditate dal padre Rocco, indimenticato uomo di sport, allenatore del CC Gela dei tempi d’oro, a cui (e alla moglie Doriana) vanno le nostre più sentite condoglianze.
Roberto Voddo, come si ricorderà, sabato scorso 9 marzo è stato stroncato da un infarto mentre si accingeva a scendere in campo per una partita di calcetto a 5, nel campetto di via Madonna del Rosario. Ad meno di una settimana della sua tragica scomparsa, alcuni amici di Roberto hanno accoratamente chiesto all’Amministrazione comunale di intitolare al suo nome quell’impianto di periferia, valvola di sfogo per tanti giovani ed amatori dello sporto più popolare al mondo.
L’iniziativa è di Giuseppe Di Blasi, Domenico Corfù, Salvatore Mela, Gaetano Giudice, Francesco Di Blasi e Luciano Mela. La petizione reca la data del 12 marzo ed è motivata in considerazione che «Roby – così come calcisticamente veniva chiamato – è sempre stato esempio di correttezza e di lealtà sportiva; che la sua figura era stimata ed apprezzata soprattutto per l’impegno e la serietà con cui portava avanti la propria attività lavorativa; e che il campetto non ha ancora una denominazione, se non quello di campetto della stazione».
Autore : Redazione Corriere
|