notizia del 16/03/2013 messa in rete alle 19:22:21

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Macchitella-Gela, derby che affascina
Sabato alle 15, tutti allo stadio! C’è il derby tra Macchitella e Gela che nonostante tutto e con quel che passa il convento, affascina. E poco importa se stiamo parlando di una gara di 2ª categoria. Dentro c’è tanta nostalgia, rimpianti e speranze.
Partiamo con la novità. Il Macchitella, che ha perso di recente qualche punto, ha cambiato allenatore. Via Gaccione, dentro Mirko Fausciana. Un ritorno, quello dell’ex attaccante (aveva portato la squadra dalla 3ª alla 2ª categoria), deciso dalla società per evitare che la situazione precipitasse, con il rischio di perdere posizioni in classifica e con la semifinale di ritorno (mercoledì a Giardini Naxos) in Coppa Trinacria, non si sa mai.
Un cambio di guardia deciso non già per demeriti dell’ex tecnico, quanto per dare uno scossone ai residenziali grigiorossi.
Il Macchitella viene da un combattuto pareggio interno (3-3) con lo Sporting Ragusa, mantiene il 3° posto con 38 punti, ma subito dietro ha un gruppo di tre squadre che potrebbero raggiungerlo, o peggio estrometterlo dal novero delle quattro squadre ammesse ai play off. Tra queste anche il Gela, che di punti ne ha 32, grazie al successo esterno di domenica scorsa a Ragusa contro l’Atletico. Insomma, nè Macchitella nè Gela possono permettersi di perdere.
«Per noi – ha detto il tecnico del Gela Misiti – sarà una partita fondamentale per non perdere la chance dei play off, cui teniamo molto. Dovremo fare a meno di giocvatori importanti, quali Morteo, forse anche Cirignotta e di sicuro Retucci, squalificato».
Punti di forza del Macchitella, secondo il tecnico rivale Misiti (nella foto), la rapidità di alcuni suoi giocatori, tra cui Sammartino e Greco. Ma indica tra le debolezze dell’avversario, «alla luce dei gol subiti», la difesa. Misiti riconosce nel collettivo la forza maggiore della sua squadra, ma teme la perdita di concentrazione. E’ l’analisi speculare con quella del suo collega Fausciana, che per il derby dovrà fare a meno di Greco, Passaniti e Zuppardo, oltre al portiere titolare Marino, già fuori per infortunio da due turni.
«Credo che l’arma migliore del Gela – ha detto Fausciana – sia la panchina ed una ritrovata organizzazione di squadra. Se devo trovare un loro punto debole, dico la sterilità dell’attacco».
Così il Gela nella vittoriosa partita a Ragusa (0-1):
Scordio; Paci (dal 38’ st Catalano), Bonanno, Sammartino, Rivecchio, Morteo (Faraci dal 20’ st), Vella, Bizzini, Al. Rodoti (Vittoria dal 13’ st), Retucci, Maganuco. A disp.: An. Rodoti, Lattanzio, Samà. All. Misiti.
Rete: Faraci, 43’ st.
E questo il Macchitella contro lo Sporting di Ragusa (3-3):
Stimolo; Deoma, Martini (Mezzasalma dal 35’ st), Iudice, Smecca; Catania, Morello (Ciscardi dal 15’ pt), Di Menza, Ognisanto, Scudera (Faraci dal 10’ st), Greco. A disp.: Squadrito, Maniglia, Pesarini, Scepi. All. Gaccione.
Reti: Greco al 26’, Iudice al 28’ pt; Cutrone al 9’ e 24’, Greco al 27’, Iudice al 28’, Puntillo al 45’ st.
Autore : Redazione Corriere
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