notizia del 26/06/2011 messa in rete alle 18:50:16
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All’Heraclea Volley arriva Fabiola Ferro.
La stagione passata, chiusa con una semifinale play-off al debutto in serie B2 di Volley femminile, è già in archivio. In casa Heraclea iniziano i primi movimenti, in larga parte conferme, in vista della prossima avventura agonistica.
Dopo il sorprendente risultato ottenuto nella stagione 2010-11, Mario Invincibile rimane il primo punto fermo. L'aver sfiorato il salto di categoria già all'esordio ha rinnovato l'interesse per la pallavolo femminile dello storico presidente dell'Heraclea.
Altro punto fermo è la conferma del connubio con il marchio Meic Services: lo sponsor non ha nascosto il proprio entusiasmo, alimentando nuove ambizioni. Il terzo punto fermo è la gestione tecnica: si riparte con il coach ibleo Corrado Scavino ed al suo fianco il 2° Giacomo Tandurella. Si sta lavorando, altresì, alacremente sul versante dello staff medico e della preparazione atletica.
Completati i quadri organizzativi, infatti, si potrà pensare più compiutamente all'organico da allestire, anche se è già stato ufficializzato il primo arrivo: si tratta della ventiquattrenne schiacciatrice ragusana, Fabiola Ferro (nella foto) residente e cresciuta professionalmente a Modica, dove ha disputato diversi campionati di B1 fino al 2005, poi la parentesi a Ravenna, quindi il ritorno a Modica ed il trasferimento a Potenza, sempre nella stessa categoria. Con i suoi 180 centimetri di altezza, Fabiola Ferro ha trascorso le ultime tre stagioni in B1 a Genova e, firmando per il Gela, è la prima volta che scende di categoria: chissà, con la velleità magari di ritornare subito nella categoria dove ha sempre giocato.
Almeno sulla carta, è un colpo di mercato nel tutt'altro che celato intento di rafforzare un roster che ha giocato la stagione passata un'ottima pallavolo e che ha dimostrato unità e sintonia in campo unita a compattezza nello spogliatoio. Non è certo che tutte le giocatrici rimarranno e, presumibilmente, qualcuna andrà via: ma è impensabile che la politica societaria sia quella di sconvolgere un gruppo solido e già competitivo per la categoria. Al contrario, l'ipotesi più accreditata è quella di evitare una smobilitazione, cercando di consolidare la forte ossatura di base, grazie a nuovi innesti che alzino ulteriormente il livello qualitativo e l'arrivo della Ferro, per l'appunto, sembrerebbe volerlo dimostrare immediatamente.
Autore : Redazione Corriere
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