notizia del 13/11/2008 messa in rete alle 18:40:10

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Allenamento in piazza per protesta contro il Comune
Il Gela, giovedì mattina (mentre il giornale andava in macchina) si sarebbe allenato in piazza. Il presidente Angelo Tuccio (foto) ha preso questa decisione per denunciare la mancanza di strutture sportive e per il mancato affidamento alla società la gestione Presti. I giocatori si sarebbero quindi allenati in piazza Umberto, davanti alla cattedrale. Tuccio la definisce «una provocazione rivolta a quei politici che in decenni di attività amministrativa non hanno saputo dare risposte alle società sportive ma soprattutto ai giovani, negando loro il diritto di fare sport». Dovrebbe essere l'inizio di un allenamento settimanale itinerante, che dovrebbe portare i giocatori biancazzurri a visitare le piazze cittadine.
Gela non ha uno stadio, ma solo il vecchio Presti, il cui terreno di gioco, con l'erba in precarie condizioni, non è in grado di sopportare partite ufficiali e allenamenti. Occorrerebbero una più attenta gestione dell'intera struttura e di un campo secondario di supporto.
«Siamo al secondo posto e miriamo alla promozione in 1ª Divisione – ha detto Tuccio – ma non troviamo nella politica adeguato sostegno al nostro sforzo». La protesta di Tuccio segue di qualche settimana quella dei dirigenti di sei squadre di calcio e volley che minacciano di fare giocare le proprie formazioni in altri centri del comprensorio se non vengono aperti i due palazzetti dello sport che Comune e Provincia hanno realizzato dopo anni di attesa, ma che restano ancora chiusi. Entrambi gli enti attendono di bandire la gara di appalto per l'affidamento a terzi della gestione dei due impianti.
Autore : Redazione Corriere
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