1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Gela, scatto d’orgoglio cercasi
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 14/09/2008 messa in rete alle 18:28:00

Gela, scatto d’orgoglio cercasi

Sotto di due gol già a metà gara, il Gela domenica scorsa l’ha scampata bella a Monopoli. nell'intervallo, con un passivo inaspettato, in pochi avrebbero scommesso sulla scombinata squadra vista nel primo tempo. Quand’ecco la mossa vincente di Cosco, che mette fuori Iannini ed inserisce Gaeta. E la squadra cambia marcia. Accorcia le distanze Pasquale Esposito (nella foto) (che così si è fatto perdonare l’incerta prestazione nella gara d’esordio contro il Vibonese) e raddoppia Franciel,spizzicando una palla partita dai piedi calibrati di Alessandrì. Da segnalare l’iniziale doppia marcatura dei pugliesi, che sono andati in gol con Fabio Ceccarelli, un ex giocatore del Gela sbolognato forse un po’ troppo frettolosamente.
Tra gli ex c’era anche Balistreri, ma l’ex palermitano non ha fatto storia, se non per quell’occasione capitatagli a tu per tu con Cecere, incredibilmente sprecata. Un grazie dal Gela, che a quel punto si sarebbe inchinato alla prima sconfitta stagionale.
Perchè Iannini sin dall’inizio e non Gaeta? Nessuno lo ha spiegato. Forse che la prestazione dell’esterno destro non aveva entusiasmato contro la Vibonese sette giorni prima? Consigliamo a Cosco di andarci piano con queste decisioni. Perchè se il motivo è stato questo, che dire della prestazione d’esordio di Pasquale Esposito, che ha visto i sorci verdi contro Mastrolilli?
Sono partite e prestazioni che fanno storia a sè. Gaeta è un ottimo elemento e al momento non ha concorrenti sulla fascia destra. Capiamo anche che Cosco voglia approfittare ad ogni occasione per provare a spostare giocatori per adattarli in altri ruoli. Ma questo non si può fare a partita tutta da giocare. Iannini, poi, anche lui un grosso elemento, ancorchè ruvido, può essere il sostituto naturale ora di Battisti ora di Marinucci Palermo. Impiegarlo da esterno con Gaeta disponibile in panchina, è un lusso, per non dire altro.
Merito comunque al Gela, che, recuperando il doppio svantaggio in trasferta ha dimostrato di avere carattere, oltre che energia.
Siamo tra quelli che considerano questa del Gela una falsa partenza e nulla più. La squadra non è mai andata sotto e mostra solidità in ogni reparto. Fiducia massima a Cosco da parte della proprietà e l’invito da parte del presidente Tuccio a sostenere la squadra, perchè – ne è certo – darà le soddisfazioni che tutti si aspettano.
Qualche parola sul prossimo impegno. Arriva il Barletta, che non è una grandissima squadra. Con un punto in classifica (frutto del pari in casa contro il Noicattaro domenica scorsa), mostra segni di debolezza nei vari reparti. Il Gela sa che deve vincere a tutti i costi, per non attardarsi rispetto alle battistrada e soprattutto per convincere i più scettici sulla sua bontà.


Autore : Redazione Corriere
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120