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notizia del 16/06/2008 messa in rete alle 18:06:58
Gela, la crisi sta per rientrare
Il Gela, ora che il presidente Tuccio appare possibilista sull’ipotesi di permanenza al timone della società di via Venezia, potrebbe ripartire da Vincenzo Cosco tecnico molisano di 44 anni, deputato alla successione di Sanderra sulla panchina della squadra biancazzurra. Nessuno ha ancora smentito l’indiscrezione. E’ probabile che qualcosa di vero ci sia. Cosco è molto amico del ds del Gela De Filippis. I due hanno lavorato insieme nella Val di Sangro. Lo stesso Cosco, da noi interpellato, ha dato l’impressione di sentirsi molto attratto dall’idea – ed evidentemente al momento è più che un’idea – di poter allenare il Gela.
“Con il presidente Tuccio – ci ha detto Cosco – mi accomuna la grande passione per il calcio e l’ambizione. Ci siamo sentiti, parlando del più e del meno. Francamente non posso dire di avere avuto con lui discorsi professionali. Posso però dire che a Gela verrei di corsa”.
Cosco è stato un discreto giocatore di C2. Ha allenato in Eccellenza, Interregionale in C2 (Val di Sangro). La scorsa stagione ha voluto raccogliere la sfida, cimentandosi in C1, con la Paganese. le cose non sono andate bene, visto che alla terza di andata, con i campani ultimi e con un solo punto in classifica, ci fu il divorzio. Cosco ha detto di non avere fatto la scelta giusta. Non aveva, cioè, la squadra che avrebbe voluto. Da Pagani verso l’Ungheria, sulla panchina del Sopron, squadra del campionato magiaro di serie A, esperienza che lo stesso Cosco ha definito “non male”.
L’ingaggio di Cosco potrebbe essere il primo movimento di mercato nel Gela in vista della prossima stagione.
Tutto è però ancora legato alla decisione che il presidente Tuccio dovrebbe prendere da un giorno all’altro ,circa il ritiro delle sue dimissioni. Tuccio ha parlato qualche giorno fa, subito dopo l’incontro avuto con alcuni imprenditori, su iniziativa del sindaco Crocetta e alla presenza dei dirigenti della Raffineria dell’Eni. Il presidente del Gela, che al momento in cui scriviamo è ancora dimissionario, avrebbe lasciato il tavolo della riunione con ottimismo. Da quell’incontro si aspetta nuovi aiuti per il Gela, intanto che il Comune rispetti gli impegni a suo tempo assunti e di recente rinnovati. Ci si riferisce agli interventi da fare allo stadio (illuminazione, palestra ed erba sintetica) ed al saldo delle somme pattuite per sponsorizzazione e lavori di manutenzione al campo sportivo. Dalle imprese potrebbero arrivare nuove risorse finanziarie a titolo ancora da definirsi. Potrebbe trattarsi di sponsorizzazione o di acquisizione di quote. E a quanto si è potuto capire, Tuccio preferirebbe la seconda ipotesi, in modo da assicurare un futuro migliore alla società. I dettagli in questo senso verranno messi a punto in un secondo momento.
L’attenzione a giorni dovrebbe spostarsi sul fronte tecnico. Fatta la scelta del nuovo tecnico (Cosco o altro), si dovrà definire la posizione di quei giocatori ancora contestualizzati, tra i quali ci sono elementi che non rientrano nei programmi futuri (quali che saranno del Gela. Tra questi dovrebbero esserci Tamburro e qualche altro. Ci sarebbe da risolvere la questione del prestito di Ciofani col Pescara (il giocatore interesserebbe ancora il club biancazzurro), e definire la posizione dei giocatori contrattualizzati che fanno ancora al caso della società. Tra questi, sicuramente l’attaccante brasiliano Franciel, l’esterno franco-ivoriano Fofana, gli interni di centrocampo Berti e Marinucci Palermo, il difensore centrale Rocco D’Aiello e l’esterno basso Ambrosecchia. La squadra avrebbe bisogno di un buon portiere, un altro centrale di difesa, altri esterni di centrocampo, di difesa e almeno un paio di altri attaccanti.
A giorni, infine, se Tuccio com’è quasi certo ritirerà le dimissioni, verrà ricomposto lo staff tecnico e amministrativo a cui Tuccio aveva dato a fine stagione il rompete le righe.
Autore : Redazione Corriere
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