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notizia del 06/11/2011 messa in rete alle 18:02:42
Basket, il Gela affonda a Messina
Nella sesta giornata del girone I di divisione nazionale C di pallacanestro, l'Amatori Messina sfata un vero e proprio tabù e lo fa infliggendo una dura punizione al Basket Gela, negli ultimi anni autentica bestia nera dei padroni di casa. Dopo 10 sconfitte consecutive, i nero-arancio hanno dominato gli avversari, controllando il match dopo aver preso il largo nella fase centrale. Invero, gli uomini di coach Bianca hanno resistito sostanzialmente per un quarto, il primo, con il Messina in vantaggio di soli 4 punti sul 19-15.
E mentre il miglior giocatore di giornata per gli ospiti, il giovane Occhipinti, si vede costretto a lasciare il campo, i peloritani dilagano nel secondo quarto portandosi sul 49-33: punteggio con cui si va per l'appunto al riposo. Al rientro dagli spogliatoi, Vergara, Santori e Caiola fanno quel che possono in fase d'attacco ma la difesa gelese fa acqua da tutte le parti. Non solo, Radanovic e Sorrentino sono letteralmente assenti sul piano realizzativo. Il +16 per i locali diventa +24 in chiusura del terzo quarto, come ricorda lo score nel tabellone: 73-49.
La nave gelese sprofonda nell'ultimo parziale in cui il Messina dei vari Centorrino, Carnazza e Fazio tocca il massimo vantaggio (+37) sul 87-50. A quel punto coach Anselmo concede spazio alle seconde linee come Salvo (classe '95) e Pistorino (classe '96). Il Basket Gela riduce il gap ma il passivo alla sirena rimane pesante. Finisce così 96-68 con un gremito “PalaTracuzzi” in visibilio.
Una sconfitta (la quarta in campionato) che suona come un campanellino d'allarme per il sodalizio del presidente Urrico, il cui imperativo è si riprendere il cammino al prossimo appuntamento al “PalaCossiga” contro il fanalino di coda Ragusa ancora all'asciutto dopo 6 turni, ma ciò che risalta è la necessità, urgente ed assoluta, di lavorare sul piano della personalità. Un Gela dai due volti, dunque, con quello quasi remissivo visto per larghi tratti a Messina, ben lontano parente del combattivo roster finora esibitosi fra le mura amiche.
Intanto nell'ampio anticipo della 7a giornata, disputatosi al “PalaIlio” di Trapani in occasione della ricorrenza dedicata a Tutti I Santi, martedì 01 novembre, la capolista Lighthouse ha asfaltato l'Eco Service Audax Reggio Calabria, infliggendo ai reggini ben 40 punti di differenza nello score finale: 102-62. Con questa vittoria, la 7a consecutiva, i granata raggiungono quota 14, con la certezza di mantenere il primato solitario a prescindere dai risultati del week-end.
Autore : Redazione Corriere
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