notizia del 04/10/2008 messa in rete alle 13:26:35

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Il Gela (e Cosco) convincono
I più scettici sono serviti. Il Gela batte anche il Cassino, sia pure soffrendo, e vola in classifica. Fateci caso: è già in zona play off. Certo, è troppo presto per gli osanna, ma almeno si voglia riconoscere il lavoro svolto sin qui dal tecnico e alla squadra di non risparmiarsi in campo, anche quando prende gol a 3’ dal termine. Come è accaduto domenica scorsa contro i laziali. Andata in vantaggio su rigore, la formazione biancazzurro ha subìto il pari al 43’ della ripresa. Tutti con le mani ai capelli: è beffa! L’avranno pensato in molti. Invece, con rabbia, determinazione e carattere, Gaeta e compagni si buttano a capofitto sulla palla: cross da destra, incornata di Franciel, tentativo andato male di Ambrosecchia e zampata vincente di Roberto Pasca. Apoteosi.
Carattere, si è detto. E’ una caratteristica di questa squadra, formata da gente di mestiere, professionisti e uomini seri. Subìto il pari avranno pensato: possiamo deludere tifosi e dirigenti? Ed ecco una reazione da grande squadra.
Unica nota dolente, l’espulsione nel finale di Marinucci Palermo. Ingenerosa ed esagerata. Gli è costata una doppia squalifica. Ci può stare. E qui la grande risorsa del Gela, frutto di una campagna acquisti che mette al riparo da defezioni importanti. Fuori Unniemi, ecco Giovanni Esposito gladiatore sulla fascia; fuori Marinucci Palermo, c’è Gaeta pronto a scendere in campo sin dall’inizio, con capitan Battisti restituito al suo ruolo naturale di centrocampista. Che si vuole di più? Chi si ricorda mai di un Gela che può permettersi il lusso di avere in panchina elementi come Pasca (o Espinal), Ambrosecchia, Pasquale Esposito (o Rocco D’Aiello), con Unniemi e Marinucci Palermo fuori per squalifica? Sarà questa la grande forza dei biancazzurri in questa stagione.
C’è il Cosenza che sta correndo come un razzo. Non ha perso una battuta. Prima o poi si dovrà fermare, e pagare dazio. Come l’ha già pagato il Gela con i tre pareggi iniziali. Sperando non abbia altre ricadute. Sarà la volta che il vertice della classifica cambierà condomino.
Domenica si gioca a Scafati, una piazza difficile, un avversario che il Gela potrà scavalcare se vince. Insomma, ci sono tutte le condizioni per ritrovare il Gela secondo in classifica. Oddio, anche un pareggio sarebbe oro. L’importante è fare punti anche in trasferta, quando tre, quando solo uno, e lasciare poco o nulla dentro casa. I campionato si possono vincere anche così.
Dell’assenza di Marinucci e Unniemi si è già detto. Cosco deve decidere se confermare D’Aiello titolare a fianco di Fernandez (nella foto), lasciando ancora in panchina Pasquale Esposito, e come organizzare il centrocampo. In attacco, altra scelta: ancora Espinal a fianco di Franciel o fiducia a Pasca, ero di Gela-Cascino?
Autore : Redazione Corriere
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