notizia del 08/05/2006 messa in rete alle 23:45:01

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Al Classico Eschilo torna l’Agòn
Dopo un’interruzione di cinque anni torna alla luce la prestigiosa gara nazionale di greco denominata “Agòn”, giunta alla sua quinta edizione. Ad organizzarla il Liceo classico “Eschilo” di Gela con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e Pubblica Istruzione, l'Assessorato comunale Istruzione Università e Ricerca, la Provincia Regionale di Caltanissetta. Essa si articolerà – come è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa presso l’auditorium del Liceo giovedì 4 maggio scorso – secondo un preciso programma a partire dal 9 maggio e si concluderà il 13. Appena i docenti interessati al progetto con in prima fila la collega Maria Concetta Goldini hanno proposto al dirigente scolastico prof. Corrado Ferro di riorganizzare la gara di greco, ha manifestato disponibilità ed interesse.
“Non nascondo l’emozione ed anche il desiderio – ha aggiunto – di cinque anni fa quando leggevo sui giornali di questa manifestazione. Avrei voluto tanto trovarmi in questo contesto, magari non come dirigente, ma come semplice docente e partecipante all’organizzazione. Ora mi ritengo fortunato e per tal motivo non appena mi è stata proposta l’iniziativa non potevo che dire subito sì. Ho consultato immediatamente tutti i colleghi per verificare la fattibilità e ci siamo trovati tutti dello stesso parere. Ho provato subito piacere e gioia perché leggevo nei volti dei colleghi lo stesso sentimento”.
La commissione del progetto Agòn è presieduta dalla prof. Maria Grazia Falconeri e composta dai proff. Diana Antonuccio, Nuccia Cidonelli, Sebastiano Cocchiara, Mario Di Rosa, Salvatore Giacomazzo, Maria Concetta Goldini, Silvana Grasso, Giuseppe Licciardo, Concetta Massaro, Simona Modeo, Lella Oresti, Rita Salvo e Grazia Scuderi.
La giuria che esaminerà gli elaborati degli studenti in gara è presieduta dalla prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli, Ordinario di Letteratura greca all’Università di Catania.
La gara nazionale di greco vedrà 24 liceali, provenienti da 13 scuole di varie regioni, impegnati nella traduzione di un brano tratto da una delle opere di Eschilo, il tragediografo di Eleusi morto a Gela nel 456 a.C. a cui il Liceo è dedicato. Così come è avvenuto per le altre edizioni anche quest’anno durante il soggiorno a Gela i liceali in gara, saranno ospitati dalle famiglie degli studenti dell' Eschilo mentre i dieci docenti accompagnatori soggiorneranno in albergo.
La gara avrà luogo alle 8,30 di mercoledì 10 maggio nella sala biblioteca del Liceo Eschilo mentre la cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà sabato 13 maggio nell'aula magna con inizio alle ore 9,00.
Con Agòn, la cultura classica, nella sua perenne vitalità, diventa occasione di socializzazione dei giovani liceali, di scambio di esperienze tra docenti, ma soprattutto di promozione dell'immagine di Gela e della Sicilia. In questo spirito il Liceo classico, nel nome di Eschilo, vuole dare il suo contributo al processo di crescita di una città eccezionale per il suo patrimonio culturale ed archeologico, far conoscere la vitalità dei suoi giovani, l'accoglienza del suo popolo.
Il programma di Agòn prevede, infatti, conferenze, spettacoli, visite guidate alla scoperta del patrimonio archeologico e paesaggistico di Gela ed alcune città siciliane. Agòn è frutto della collaborazione tra scuola – famiglia – istituzioni e territorio.
“Cerchiamo di offrire un servizio diverso – ha puntualizzato in proposito Maria Concetta Goldini – ci saranno momenti di socializzazione, di cultura, incontri, gite per un programma che attiri la gente che viene da tutta Italia da noi per scoprire quanto più possibile questa nostra terra negli aspetti culturali, dell’accoglienza, della solidarietà, dell’amicizia. Ce la stiamo mettendo tutta. Il giorno della premiazione per noi organizzatori sarà il giorno più importante perché si concluderà questa manifestazione dopo una settimana in cui avremo i ragazzi ospiti delle famiglie. I docenti che saranno qui con noi li porteremo a visitare.
Autore : Redazione Corriere
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