notizia del 19/04/2013 messa in rete alle 22:44:35

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Agòn 1/Compie vent’anni l’Agòn dedicato ad Eschilo
Anche per questa ottava edizione Agòn ha svolto il suo ruolo principale che è statoquello di svolgere il suo ruolo di gara di valorizzazione delle lingue antiche e delle eccellenze tra gli studenti e di ambasciatrice delle positività di Gela e della Sicilia. Dalla sera del 16 aprile fino alla mattina del 20 il Liceo classico ha accolto gli atleti in greco provenienti da varie città italiane.
Mercoledi mattina nella sala della biblioteca del Liceo i giovani hanno gareggiato cimentandosi nella traduzione di un passo tratto dall' Agamennone, la prima tragedia della trilogia dell'Orestea, rappresentata alle Grandi Dionisie nel 458 a.C. Il brano scelto dalla giuria presieduta dalla prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli, affronta il problema del rapporto tra uomo e Dio tanto caro ad Eschilo ed in particolasre il concetto di apprendimento attraverso la sofferenza ed il dolore.
Il pomeriggio del 18 aprile il museo ha ospitato un convegno di studi sul mistero del male e del dolore nella tragedia greca con la prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli dell'Università di Catania ed il prof. Vittorio Citti dell'Università di Trento come relatori.
La cerimonia di premiazione sabato 20 aprile dei vincitori per la prima volta non si tiene al Liceo ma al Teatro Eschilo riaperto dopo 38 anni.
E' stata mantenuta la formula dei partecipanti alla gara ospitati dalle famiglie degli alunni del Liceo. Tra gli ospitanti anche il sindaco Fasulo e lo stesso preside del Liceo Gioacchino Pellitteri i cui figli frequentano l' Eschilo. Dopola prova i giovani hanno visitato Gela, Morgantina, Piazza Armerina, Licata e Taormina.
Per Agòn il Classico ha ricevuto nei giorni scorsi una medaglia di merito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
«Questo progetto – ha detto l'arch. Ennio Turco, direttore del museo archeoligico e del Parco Ambientale – è il modo più efficace per fare promozione del territorio. I ragazzi che torneranno nelle loro regioni potranno parlare bene di ciò che a Gela ed in Sicilia hanno visto».
«Un progetto importante che noi condividiamo e sosteniamo – ha detto il sindaco Fasulo – per il suo valore culturale, di promozione del territoro e di socializzazione di giovani di realtà diverse».
Ad Agòn ha dato un forte appoggio non solo economico la Raffineria di Gela che non è mai mancata nelle otto edizioni.
Autore : Redazione Corriere
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