notizia del 08/01/2011 messa in rete alle 22:15:30

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Il Centro Zuppardo fa il pieno di eventi
Il Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” fa il pienone di iniziative per il Natale 2010 e ‘invade’ i luoghi della cultura di Gela. Dal Museo Archeologico, al Palazzo Ducale alla Chiesetta San Biagio, per tutto il mese di dicembre si sono susseguite una serie di iniziative che hanno fatto da cornice all’evento che segnerà la storia di oltre dodici anni di lavoro dell’associazione: l’intitolazione di una strada con il nome di Salvatore Zuppardo.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Fasulo, ha infatti intitolato al giovane poeta scomparso nel 1998, il viale che collega la strada statale 115 Gela – Licata con il PalaLivatino. A scoprire la targa il Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina S.E. Mons. Michele Pennisi insieme con il presidente del centro culturale Andrea Cassisi, il sindaco e l’assessore alla viabilità urbana Orazio Rinelli. Una cerimonia semplice e veloce, allietata dalla banda musicale Giuseppe Verdi di Gela, che ha dato il via alla rassegna “Natale zero dieci” organizzata in occasione delle festività natalizia anche grazie al contributo dell’Ersu di Catania che ha tenuto un concerto nella Parrocchia Maria SS delle Grazie. Per il terzo anno consecutivo, i giovani del coro dell’Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario di Catania hanno effettuato una tappa regionale in città nell’ambito della rassegna dei concerti natalizi conclusasi nei giorni scorsi.
Numerosi i visitatori che hanno ripercorso la vita di Salvatore Zuppardo grazie alla la mostra dal titolo “Omaggio a Salvatore” che si è tenuta fino al 31 Dicembre presso la chiesetta San Biagio. Fotografie e ritratti della vita del giovane poeta hanno fatto da sfondo ad altri due eventi: un recital di poesie curato da Sandro Cappa accompagnato alla chitarra da Ottavio Duchetta e il concerto dei Soundrise, con i giovani del Movimento Giovanile di Macchitella presieduto da Cristian Malluzzo. Oltre 50i coristi dell’accademia dell’arte, diretti da Massimiliano Castellana con la supervisione del direttore artistico Giuseppe Musmarra, hanno deliziato un folto pubblico con un repertorio musicale tipico dei successi americani. Non sono mancate naturalmente le tradizionali canzoni natalizie.
Nell’anno che se n’è andato il Centro Zuppardo corona un altro successo: la seconda edizione del concorso dedicato ai presepi cittadini denominato “Una luce magica, un presepe per Gela”. Anche quest’anno la città ha risposto bene con comitati di quartiere, scuole, parrocchie che hanno partecipato alle selezioni mettendo in gara il presepe realizzato con minuziosi dettagli, effetti scenici e meccanici e giochi di luce. La giuria ha così decretato i vincitori: primo posto alla Parrocchia San Giovanni Evangelista di Macchitella con la seguente motivazione: “Una mangiatoia singolare diventa simbolo della speranza e della voglia del cambiamento di un territorio. Gesù Bambino nasce sul tetto di una palestra: non è fantasia ma una entusiasmante quanto unica nel suo genere, proposta che diventa una protesta. Minuziosità e particolarità di un lavoro che esce fuori dagli schemi”. Secondo posto alla Parrocchia Maria Santissima delle Grazie con per avere riprodotto “una sacra rappresentazione che gode di tratti tipicamente siciliani data la presenza di vegetazioni tipiche della nostra terra. La gioia che nasce nella mangiatoia rappresenta uno scorcio della storia cristiana che meglio rappresenta l'attesa del redentore e la letizia dell'attesa nella povertà”. A ritirare il premio i ragazzi del Gi.Fra. ossia del movimento della Gioventù Francescana del convento dei frati Minori dei Cappuccini. Sale sul podio anche la parrocchia Sacro Cuore di Gesù con la seguente motivazione: “La sacra rappresentazione trasmette un senso di onnipotenza, rappresentato dalla grotta situata in cielo. E’ un quadro allestito nell'obiettivo di far vivere, con la pienezza dei propri sensi, l'esperienza estetica di essere proiettati in quella Notte Santa a Betlemme”. A consegnare i riconoscimenti il presidente della giuria Emanuele Zuppardo.
La commissione ha attribuito anche una menzione speciale alla scuola materna Don Minozzi che ha realizzato un presepe “che vale la pena di essere visto anche perchè la nostra soddisfazione più grande è osservare, insieme ai visitatori, il presepe e ad ogni visione cresce nel cuore di ognuno quella commozione che non ci fa perdere il vero senso del Natale”. Non solo musica, recital, mostre e concorsi con il Centro Zuppardo che ha dato spazio ad altre due importanti iniziative culturali.
Si tratta della presentazione del libro del professore Roberto Tufano, docente di Storia Moderna all’Università degli Studi di Catania. La presentazione del testo, dal titolo “La Francia e le Sicilie: Stato e disgregazione sociale nel Mezzogiorno dì’Italia da Luigi XIV alla Rivoluzione”, è stata affidata al prof. Santo Burgio, docente di Lingue della Facoltà di Catania. Ed ancora la mostra del pittore Dario Agati “Le ombre della pittura, le luci della musica”, impreziosita dal recital del giovane pianista Nicolò De Maria.
“Il bilancio dell’attività del mese di dicembre – dice Andrea Cassisi, presidente del Centro Zuppardo – corona una serie di eventi che hanno caratterizzato l’anno sociale dell’associazione. L’augurio è che una serie di questa iniziative possa essere ufficialmente istituzionalizzata dall’amministrazione comunale perché si tratta di eventi che appartengono alla città. Abbiamo lavorato in luoghi culturali aperti alla cittadinanza che ha risposto bene. Il 2011 sarà un anno altrettanto ricco di iniziative e di idee, con la speranza che le iniziative dell’associazione possano sbarcare in luoghi culturali nuovi come cinema e teatro”. Intanto, alla galleria di via Rossini 49 continua la personale del maestro Pippo Forte fino al 15 gennaio”.
Autore : Redazione Corriere
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