notizia del 26/05/2008 messa in rete alle 22:06:26

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Gli italiani del piccolo schermo
Quale linguaggio usa Elisa di Rivombrosa? Qual è l’idioletto di Luca Giurato o di Simona Ventura? Quali sono le strategie comico-linguistiche delle Iene? E quali le caratteristiche stilistico-lessicali delle Winx e dei Simpson?
L’argomento potrebbe apparire forse ameno agli occhi dei non-addetti-ai-lavori, ma rigore scientifico e serietà accademica caratterizzano l’ultima pubblicazione, Gli italiani del piccolo schermo. Lingua e stili comunicativi nei generi televisivi (Cesati 2008), a cura di Gabriella Alfieri (nella foto), ordinaria di Linguistica italiana all’Università di Catania, e Ilaria Bonomi, ordinaria di Linguistica italiana all’Università di Milano.
Il sodalizio tra l’università catanese e quella milanese, che ha coinvolto più di una decina tra docenti, ricercatori e dottori di ricerca di entrambi gli atenei, nasce dal tentativo di colmare il vuoto lasciato dagli studi sociologici e semiotici sulla Tv in ambito linguistico. L’obiettivo del lavoro è un’osservazione attenta e scrupolosa di quell’italiano teletrasmesso che, come magma linguistico informe, quotidianamente investe gli ignari spettatori. Il fitto intreccio tra molteplici varietà di lingua e pluralità di generi televisivi anima pertanto questo libro, dal titolo allusivo ed evocativo, in cui, attraverso un sapiente bisturi linguistico, il parlato della neotelevisione è indagato fin nelle pieghe più recondite. Vengono così dispiegate davanti agli occhi di un lettore non disattento le diverse sfaccettature dell’italiano contemporaneo in Tv: dal parlato serio-semplice dei programmi di informazione (Ballarò, Porta a Porta) e divulgazione scientifica (Superquark, La macchina del tempo), al parlato sciolto colloquiale, e spesso sciatto e trascurato, dei programmi di intrattenimento (Grande fratello, Uomini e donne), dall’italiano “oralizzato” della fiction (Orgoglio, Incantesimo) all’italiano brillante dello sport fino a giungere al parlato creativo della tv dei bambini.
Per presentare questo lavoro e per trattare una materia così variegata e complessa, lunedì prossimo 26 maggio, alle ore 16,00 nell’aula magna dell’Itc “Sturzo” di Gela, la prof.ssa Gabriella Alfieri, studiosa apprezzata e stimata tra i linguisti per i suoi contributi sull’italiano paraletterario e radiotelevisivo (oltre a decine di pubblicazioni sull’italiano letterario dell’Ottocento, l’italianizzazione in prospettiva regionale e nazionale, l’onomastica e la didattica linguistica universitaria), terrà una lezione-presentazione agli studenti del Polo didattico distaccato di Scienze della comunicazione, del cui corso di laurea è stata presidente fino allo scorso anno accademico.
L’appuntamento dunque si presenta come un’opportunità offerta agli studiosi e agli studenti gelesi, e in generale a tutti i “consumatori critici di televisione”, interessati o semplici curiosi di scoprire perché la televisione è tutta una “questione di specchi”, ma soprattutto chi o cosa sono questi “italiani del piccolo schermo”.
Milena Romano - Collabora alla didattica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania
Autore : Redazione Corriere
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