1 2 3 4 5
Corriere di Gela | La mostra dell’associazione Calliope, un dono alla città
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 07/07/2013 messa in rete alle 22:04:48

La mostra dell’associazione Calliope, un dono alla città

L'associazione culturale Calliope (presidente Emilia Marinelli) ha festeggiato un anno di eventi culturali, omaggiando la città di Gela e le sue antiche origini allestendo una mostra in vico San Rocco, aperta fino a sabato 6 luglio.

Attraverso cartoline, documenti e cimeli del periodo che va dal 1600 al 1945 è stato possibile per i fruitori ripercorrere la storia della città, con particolare riferimento alle sue tradizioni religiose. Durante la settimana all’interno del vico si è svolto questo programma:

– sabato 29 giugno, apertura ufficiale dell'evento, inaugurazione e taglio del nastro, con invito alla città e all'amministrazione comunale;

– domenica 30 giugno: giornata dedicata agli artisti che espongono le loro opere; – lunedì 1 luglio la cooperativa Azione Sociale ha presentato ai suoi artisti speciali la storia di Gela;

– martedì 2 luglio, in occasione della festa della Madonna delle Grazie, sono state esposte antiche immagini sacre;

– mercoledì 3 luglio, proiezione video no-Muos, con banchetto infor-mativo e vendita gadget; – giovedì 4 luglio: Open mic (microfono aperto);

– venerdì 5 luglio, premiazione delle opere realizzate dagli artisti spe-ciali della cooperativa Azione Sociale. A seguire, un rinfresco;

– sabato 6 luglio, chiusura evento con arte, musica, canti e poesie popolari. Fra gli artisti hanno esposto Gabriella Sentina e Sara Ricciotti.

La mostra, allestita da Paolo Amato e dal figlio Graziano (collaborato da Alessio Incorvaia per le attività collaterali no-Muos), non ha avuto sponsor pubblici e si è avvalsa dell’impegno personale della famiglia Amato, che ha potuto contare solo di micro contributi privati.

Noi che l’abbiamo visitata siamo rimasti particolarmente colpiti dall’originalità dei pezzi esposti e dal loro prezioso valore artistico e collezionistico: documenti di rara se non unica esemplarità, veri e propri cimeli mai visti prima d’ora.

Una mostra che avrebbe meritato ben altra attenzione da parte delle istituzioni, che continua a sfruttare l’intraprendenza dei privati senza mai metterci nulla di suo.

Gli oggetti in mostra meriterebbero una esposizione permanente. Il Comune ci faccia un pensierino.


Autore : Redazione Corriere
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120