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notizia del 10/04/2005 messa in rete alle 22:02:41
Gela, archeologia e industria, viaggio attraverso la storia
Il progetto “Gela”: archeologica e raffineria, un percorso di consapevolezza tra memoria e futuro é fortemente voluto dalla Raffineria di Gela che ha aderito all’ipotesi progettuale, condiviso dall’assessore regionale beni culturali e ambientali on. Alessandro Pagano, del direttore del museo archeologico regionale di Gela – di far conoscere agli scolari di terza media delle scuole di Gela, con un speciale approccio, la recente storia locale caratterizzata, negli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso dalla costruzione della Raffineria e degli scavi archeologici che motivarono la creazione del museo –. Ai giovani delle scuole di Gela é affidato il compito di scoprire le affinità e le divergenze tra i due eventi, con riguardo al tema socio-economico e all’arte, ai culti e al loro aspetto di lu-minosa civiltà, trasformazione e integrazione, basti pensare al talento degli artigiani di ieri e di oggi, ai contadini, oggi operai, ai giovani di ieri e di domani.
Ecco perché l’intento di condividere un percorso che offra chiavi di lettura e dimostri ai ragazzi il mondo della Raffineria, oggi in rapida mutazione e le scoperte archeologiche che avvennero in luoghi limitrofi, non solo per averne in cambio stimoli e riflessioni e insoliti sguardi sul quotidiano ma per trovare nel lavoro dei padri e nella memoria lo sguardo, forte di comune civiltà, che formi nei giovani la coscienza del territorio, la sorprendente forza dell’identità, la garanzia della memoria a difesa dell’ambiente, ovvero dell’oikos.
L’iniziativa é stata presentata giovedi scorso nei locali del museo archeologico regionale di Gela dal presidente della Raffineria dott. Giacomo Rispoli (foto), dal direttore del museo archeologico dott.ssa Enza Cilia Platamone e dai presidi delle scuole medie di Gela.
Autore : Redazione Corriere
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