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Corriere di Gela | Si cercano attori per “Cuncittina 130 chila” atto II
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notizia del 19/06/2006 messa in rete alle 21:45:11
Si cercano attori per “Cuncittina 130 chila” atto II

Non è finito il clamore suscitato dal film Cuncittina 130 chila che già si pensa a girarne la continuazione: Cuncittina due, la vendetta. Il soggetto è già stato scritto, la scenografia pronta, si deve solo completare il cast degli attori. Infatti si cercano volti interessanti, tutti gelesi e di tutte le categorie: giovani, donne, anziani, bambini, ecc. Gli interessati possono rivolgersi a Totò Licco presso lo studio cinematografico di via Barbabianca (Toty Club).
“Cuncittina 130 chila”, un film di varia umanità, ha avuto tanto successo soprattutto per aver fatto sghignazzare quanti lo hanno visto, seppur in maniera clandestina. Il film, com’è noto, è stato scritto e diretto da Rocco Bonelli e da Maria Greco nella parte di Cuncittina e poi Angelo Pellegrino, Roberto Trebbiani e tanti altri. Toti Club ha curato la fotografia e la regia assieme a Rocco Bonelli.
In verità, protagonista del film è stata la città di Gela coi suoi abitanti, le sue feste, le sue tradizioni, il suo mare assolato, il suo cielo limpido, le sue bellezze naturali, le sue debolezze e miserie. E’presente una favola di ordinaria miseria, un matrimonio di un uomo “scansafatiche” con una donna benestante e poco gradevole perchè aveva il difetto di pesare 130 chili ma che, alla fine, si conclude a lieto fine: Cuncittina, dopo tanti sacrifici, rinunce e tanta ginnastica perde una cinquantina di chili e ritorna la compagna straordinaria che il protagonista, tanto grottesco, sognava.
Il film amatoriale, come afferma Totò Licco, è stato realizzato senza soldi, nel tempo libero, “solo per farci quattro risate, per gioco, senza attori professionisti, senza truccatori né parrucchieri, ma con entusiasmo e divertimento. Mai ci saremmo aspettati una diffusione a tappeto della città. Quindi – afferma il regista – non si capisce tanto clamore e nemmeno che diventasse un caso politico tanto da far tirare i capelli a qualche consigliere comunale che si è scandalizzato del film!”
Certo non ci sono motivi di tanto sgomento, è un film nato per caso e, come dice Totò Licco, solo per farsi quattro risate.


Autore : Redazione Corriere
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