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notizia del 19/06/2006 messa in rete alle 21:44:30
Chiude la mostra itinerante di pittori siciliani
Si conclude a Caltanissetta la mostra itinerante promossa dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”. La mostra “Terre di collina” che ha toccato i comuni di Delia, Bompensiere, Milena, Montedoro e Serradifalco avrà luogo dal 17 al 25 giugno nei locali della Biblioteca “Luciano Sca-rabelli” di Caltanissetta. L’inaugurazione si terrà sabato 17 giugno, alle ore 18 e partecipano il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, l’assessore all’Identità e futuro Fiorella Falci, il Prefetto Pietro Lisi, mons. Mario Russotto vescovo di Caltanissetta e mons. Liborio Campione, vicario generale vescovile. Seguirà un recital di poesie dove verranno lette le composizioni poetiche del giovane Salvatore Zuppardo. All’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale “Michele Tripisciano” di Caltanissetta, partecipano anche i critici d’arte Nuccia Grosso ed Emanuele Zuppardo, il giornalista Enzo Mi-nio, il poeta Vincenzo Salsetta.
Alla Mostra collettiva partecipano i pittori Giuseppe Forte di Cefalù, Antonio Occhipinti, Salvatore Falduzza, Dino Lancianese, Pietro Attardi e Maria Ventura di Gela, e poi Maria Antonia Burgio, Antonio Chiarello, Giuseppe Giardina, Giuseppe Inserra, Maria Maltese, Rosy Maria Grazia Ministeri, Salvatore Pennino, Salvina Barbara Purpero, Concetta Sciascia Cannizzaro, Amalia Turchio, Gaetano Vella, Teresa Vizzini e lo scultore Nino Lacagnina, di Caltanissetta.
Della spiritualità di Salvatore Zuppardo si sono occupati in questi giorni don Claudio Campagnola della Casa di Nazareth di Pescia (Pistoia) che ha scritto alcuni articoli sulla rivista Betania e padre Vincenzo Acquisto del Convento dei Cappuccini di Velletri (Roma). Quest’ultimo ha affermato: “Credo di non sbagliare, affermando che Salvatore è stato, e sarà, per coloro che lo hanno conosciuto o lo conosceranno, una “Stella” luminosa, che accompagnerà amorevolmente tutti nel cammino verso la vita. Lo sfavillio di questa piccola splendida “stella” ha riempito ed emozionato anche il mio cuore, comunicando al mio spirito, ancora una volta, la gratitudine all’amore infinito di Dio, nella certezza, che non ci lascia mai soli”.
Autore : Redazione Corriere
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