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Corriere di Gela | Primo ciak per la docu-fiction di Virgadaula su San Rocco
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notizia del 14/03/2006 messa in rete alle 21:19:24

Primo ciak per la docu-fiction di Virgadaula su San Rocco

Nella splendida riserva naturale di Monte Lauro, presso Buccheri, sono iniziate le riprese del film-documentario "Vita di S. Rocco, il pellegrino di Dio". Protagonista Fabio Ruggeri (nella foto), nel ruolo di san Rocco. La regia è di Gianni Virgadaula. La docu-fiction, realizzata dall'Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia, ripercorre la vita del santo che curava gli appestati e che visse nella prima metà del XIV secolo.
Nato in Francia a Montpellier da nobile famiglia, ed entrato giovanissimo nel Terz'Ordine Francescano, il santo morì in un carcere del nord Italia. Alla scomparsa, san Rocco fu presto circondato da una grande devozione popolare, che si è amplificata nei secoli e ha raggiunto pure le nostre regioni del sud. In Sicilia il culto per San Rocco fu voluto dai principi Branciforti; anche per questo il santo è patrono di Butera.
Oltre a Fabio Ruggeri, gli altri interpreti del filmato sono Roberta Bovari, Tanino Golino, Fabiola Polara, Rocco Bonelli, Paolo Cianci, Ilenia Mencio, Giuseppe Barresi e Giuseppe Montante. I costumi sono di Antonietta Coniglione. Le riprese di Attilio Vindigni. La lavorazione, che prevede riprese anche a Gela, si avvale della collaborazione dell'Associazione Europea "Amici di san Rocco" e del Museo delle armi medievali di Butera.


Autore : Redazione Corriere


I Vostri commenti
Voglio fare un in bocca al lupo al mio amico Gianni spero anche che questo film faccia capire alla gente tra tutte le cose che riquardano la fede cristiana anche l'amore per gli animali. Fu un cane che salvò il nostro bene amato santo Rocco. La bestiola, accortasi della sua presenza e della sua sofferenza, gli portò ogni giorno un pezzo di pane, fino alla sua guarigione. San Rocco una volta guarito, non tornò in Francia, ma riprese la sua attività a favore degli appestati per la quale ancora oggi è ricordato. Ed il suo cane lo seguì. Un cane ha tanto amore da dare e c’è sempre qualcuno che ne ha bisogno: persino un santo.

Autore: Salvatore  Cannizzo
data: 16/03/2006
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