notizia del 11/06/2011 messa in rete alle 20:33:25

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Gorgone d’Oro 2011, vince Carmelo Consoli
Con la poesia “Questa nostra età”, Carmelo Consoli poeta di Firenze ha vinto il primo premio della sezione A dell’undicesima edizione del concorso nazionale di poesia “La Gorgone d’Oro” indetto dall’associazione Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” presieduta da Andrea Cassisi. “La nostra gioia è il risultato della gioia di tutte le cose del creato”, si legge in un passo della motivazione curata dal poeta e giurato Sandro Cappa. Secondo posto, per la stessa sezione alla poetessa Marisa Provenzano di Catanzaro con la poesia “Passi sulla nostra età” la cui recensione è stata curata dal professore Giovanni Manna giurato del concorso, che scrive che “è proprio vero che la vita è una poesia che ondeggia in un mare di carta”. Per la sezione B primo posto alla preside di Parma, Maria Luisa Tozzi con la poesia “Al Quaràl”, scritta in dialetto lombardo che inaugura quest’anno la sezione dedicata alle poesie scritte nei vari dialetti regionali con la prefazione del professore e giurato Aldo Scibona che scrive come “la dimensione dialettale del testo accentua il rapporto intimistico tra la poetessa e la madre a cui dedica la poesia”. Premio alla Cultura “Salvatore Zuppardo” a Mons. Giuseppe Liberto, direttore Emerito della Cappella Sistina di Città del Vaticano che ha accolto “con gioia questo riconoscimento certo che la cultura è una risorsa fondamentale per la crescita anche spirituale di ogni individuo”.
A consegnare il premio il sindaco Angelo Fasulo che ha presenziato all’iniziativa esprimendo sentimenti di elogio e soddisfazione “per il lavoro che da anni il centro Zuppardo svolge su Gela. L’undicesima edizione del concorso – ha aggiunto – è la prova che il successo culturale della città passa per le associazioni serie e laboriose”. Alla cerimonia di ieri, che si è tenuta presso la Sala Eschilo del Museo Archeologico di Gela hanno preso parte anche la professoressa Giuseppina Sansone dell’Istituto Superiore di Religione di Piazza Armerina che ha curato la prefazione del libro e numerosi poeti del comprensorio che hanno partecipato al concorso. Le poesie sono state valutate anche dai giurati Vincenzo Pinna, Ines Betta Montanelli, Giannicola Ceccarossi, Emanuele Zuppardo, Rocco Vacca e Giovanni Parisi Avogaro. “Questa è la casa della cultura – ha detto Salvatore Gueli, direttore del Parco Archeologico. Sentitela vostra perché possa stimolare al gusto del bello e del sapere attraverso il passato glorioso di questa città”. La cerimonia è stata deliziata dalla presenza del coro di Santa Cecilia di Agrigento diretto da maestro Alfonso Lo Presti, noto in tutta Italia per avere prestato la voce alle celebrazioni vaticane con papa Giovanni Paolo II. Premio della critica Ignazio Buttitta al poeta Pierino Pini di Montichiari. L’occasione è stata quella giusta per conferire una targa all’associazione musicale bandistica gelese “Giuseppe Verdi” per avere conseguito il primo posto al concorso nazionale “La Bacchetta d’Oro” perché “il vostro successo è il nostro orgoglio” si legge nella targa ritirata dal presidente dell’associazione Salvatore Domicoli e dal Maestro Mirko Musco. Nel corso della serata è stata presentata l’antologia poetica “Tra il cielo e la terra”.
Autore : Redazione Corriere
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