1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Mostra di Giombarresi e Perone a Palazzo Ducale
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 06/12/2004 messa in rete alle 19:57:15

Mostra di Giombarresi e Perone a Palazzo Ducale

Il pittore comisano Giovanni Giombarresi (foto) e la pittrice di Scoglitti Marilena Perone espongono nei locali di Palazzo Ducale a Gela. La mostra di pittura, orgnizzata dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” è stata inaugurata il primo dicembre, alle ore 17,30, e rimarrà aperta fino all’8 dicembre, festività dell’Immacolata Concezione.
La presenza di questi due pittori non è nuova nella nostra città. Nel 2003 e nel 2004, in occasione della festa patronale, hanno partecipato alla manifestazione artistico culturale “Spero Arte” esponendo le loro opere nella famosa via Pisa.
Pittori autodidatti entrambi presentano opere molto diverse tra loro.
Lui, figlio del pittore Francesco Giombarresi, si è nutrito molto dei colori e delle passioni del padre realizzando opere di grande pregio artistico. Il suo tema preferito è il paesaggio, soprattutto quello ragusano, molto ricco di colori e di sfumature. La natura, infatti, esercita su di lui una forte suggestione ed egli riesce a dominarla e trasformarla in immagine mediante la sobrietà e la limpidezza del disegno. I monti, le valli, i monumenti e il cielo sono fusi da un canto corale di rappresentazioni, dove la luce, il colore, scandiscono il ritmo degli accordi tonali della sua tavolozza.
Marilena Perone, invece, è una pittrice astrattista molto sensibile. Giacinta Patorno, recensendola, ha scritto che “alla radice del suo impegno pittorico c’è una sorta di progettualità sperimentale, per cui ogni elemento è ricondotto nell’alveo di una precisa intenzionalità operativa che ne fa la trama di un processo che può magari sembrare oscillante tra realtà ed astrazione, ma che in fondo si fa traccia di un ordine mentale e invenzione di uno inedito nel corpo primario del colore.
Allora la pittura nasce da un susseguirsi di spessori, secondo un processo di stratificazioni cromatiche, su cui vengono di tanto in tanto ad innestarsi segni di una sorta virtualità interattiva che conferiscono alla superficie una vibrazione che ne percorre il pigmento”.


Autore : Ignazio Giudice

» Altri articoli di Ignazio Giudice
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120