notizia del 25/08/2013 messa in rete alle 19:49:13

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In piazza la poesia sociale di Quasimodo
La sera del 20 agosto in Piazza Sant’Agostino (Gela) si è tenuta una lettura pubblica di testi poetici in ricordo della nascita di Salvatore Quasimodo e in onore della poesia sociale, organizzata da Arci le Nuvole di Gela, (responsabili: Luciana Carfi e Giuseppe Montemagno), As Sauari (presidente Rocco Zafarana) e Libbra, presidio del libro di Gela (coordinatore Salvatore Zafarana).
A proposito di Libbra, presidio del libro, si è costituito nel luglio scorso e già il 12 agosto ha organizzato una prima manifestazione al lungomare di Gela (Leggere alle stelle). Libbra ha aderito all’associazione Presidi del libro”£, che ha sede a Bari.
Il nome di Salvatore Quasimodo è in qualche modo legato alla nostra città, avendo qui studiato al Liceo Pignatelli, ha scritto un articolo sull’elettrificazione nella nostra città, e soprattutto perché a Gela ha dedicato una delle sue più note e belle poesie, almeno per noi gelesi.
Con la manifestazione culturale di martedì scorso si è voluto valorizzazione non solo l’aspetto estetico formale della poesia di Salvatore Quasimodo, come propulsore di crescita interiore e morale, ma anche di elemento indispensabile alla maturazione di una coscienza civile. Lo scopo è stato raggiunto non solo attraverso la lettura dei brani della vasta produzione quasimodea, ma anche attraverso la lettura di poesie presentate dai poeti che sono intervenuti alla lettura pubblica.
Erano presenti alla serata in qualità di semplici lettori: Cettina Rizzo (che ha letto Colore di pioggia e di ferro), Graziana Cannadoro (che ha letto Specchio e Poesia d’amore) e i seguenti dodici poeti che hanno letto sia testi di Salvatore Quasimodo che testi propri:
Sergio D’Angelo (Chiaramonte Gulfi);
Sofia Ruta (Modica); Sebastiano A. Patanè-Ferro (Catania), Sebastiano Adernò di cui sono state lette tre poesie, ma assente (Noto), Lucilla Anzalone (Gela), Salvatore Militello (Niscemi), Raffaele Gueli (Catania), Cristina Occhipinti, Roberta Misteriosi (Chiaramonte Gulfi), Giusi Zingali (Catania), Martina Libertà (Gela), Laura Caponetti (Gela).
La serata si è articolata in due parti. Nella prima, dedicata sia ai lettori che ai poeti, si sono lette sia le poesie di Quasimodo che le proprie. La seconda parte della serata è stata dedicata interamente invece ai poeti presenti che hanno presentato testi propri.
Presenza di un pubblico di qualità, dinamico e in movimento, che ha goduto dei momenti di intensa passione per la poesia.
Autore : Redazione Corriere
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