notizia del 13/12/2009 messa in rete alle 19:45:24

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Jam session per Rinciani sindaco al TreZone
Mentre i candidati a sindaco, tali o presunti, si affannano a cucire rapporti sottobanco, cercando ove possibile di stringere accordi anche trasversali, c’è il dott. Antonio Rinciani che ha scelto una forma, per così dire non convenzionale, per avvicinare i suoi potenziali elettori. Lo fa puntando al dialogo, al confronto, privilegiando la comunicazione con i nuovi mezzi di massa. Ha cominciato a lanciare il suo tam tam attraverso il più frequentato social network (Facebook), ha fatto seguire i suoi primi approcci da gigantografie piazzate nei punti strategici della città; quindi, ha organizzato una jam session in un locale del lungomare, chiamando a raccolta decine di giovani musicisti, che a loro volta hanno attirato l’attenzione di gentinaia di persone, amici, conoscenti o semplici simpatizzanti di Antonio Rinciani, che nella sua titanica impresa di diventare sindaco sta cominciando a crederci, confortato da tanta attenzione, e non soltanto da parte dei giovani, verso il suo progetto.
E così, approfittando della giornata prefestiva di lunedì 7, al Tre_Zone3, si sono ritrovati i tanti appassionati di musica, interpreti e non solo.
Antonio Rinciani ha parlato poco, ma ha stretto centinaia di mani, con a fianco la sua simpatica moglie ed il figliolo. Hanno fatto da anfitrione, sostenuti dalla fattica collaborazione dei fratelli Enzo e Francesco Castellana, entrambi professionisti (architetto e avvocato) e musicisti a loro volta. Dei due si è esibito solo Enzo, che ha interpretato un paio di brani del repertorio, suo cavallo di battaglia, del “musicista ribele” Eugenio Finardi.
Nel corso della briosa serata, si sono esibiti:
Saverio Bunetto (batteria e animazione), Pino Mallo (chitarra), Franco Falci (tastiere), Narco Giudice (basso), Walter Lenza (chitarra e voce), Emanuele Tuccio (basso), Francesco D’Aleo (batteria), la band Violet Dyet di Giuseppe Carrara (batteria), Paolo Mangione (chitarra), Virnuccio (basso), Rosario (chitarra), Francesco Trainito (tastiere), Nuccio Muccini (basso), Alessandro Trainito (basso e voce), Enzo Castellana (voce), Sabrina Comunale (voce), Stuart Bayle (voce), Giovanni Di Mauro).
“Dobbiamo darci una mossa – ha detto Rinciani a fine serata – e i giovani sono un grande anello di comunicazione verso l’esterno. Dobbiamo uscire da una fase così critica e mi riferisco al problema dell’acqua, del lavoro, della bonifica ambientale, delle infrastrutture necessarie per fare decollare il processo di sviluppo del territorio. Sono cose essenziali per un paese civile. Partiamo da queste cose contiamoci e tracciamo insieme il programma da presentare alla città. Lo faranno gli stessi cittadini. Veda – ha aggiunto Rinciani – tutti questi giovani musicisti non sono qui solo per me, ma per soddisfare il bisogno di esprimersi, non essendoci altre opportunità per farlo”.
Autore : Redazione Corriere
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