notizia del 27/09/2009 messa in rete alle 19:27:28

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Elevision Festival, vincono Iolanda Abbate e Mossuto
Conclusa con successo la seconda edizione della rassegna canora “Elevision Music Festival” organizzata da Eleproduzioni International e dall’agenzia di comunicazione e marketing PubbliVision di Gaetano Tascone. Una lunga serata in musica attraversata dalle più belle canzoni del repertorio italiano e straniero con le migliori voci selezionate dal direttore artistico della manifestazione Giuseppe Lavore. Questa la classifica: primo posto ex aequo per la gelese Iolanda Abbate che ha incantato il pubblico interpretando Karima in “Come in ogni ora” e per Rosario Mossuto di Favara con “Un amore così grande”; secondo posto per la buterese Ambra Buttiglieri, che si è presentata al pubblico con “Adagio”; terzo posto per il gelese Ottavio Averna che ha cantato “Sentimento” di Valerio Scanu; . La classifica è stata stilata grazie ai voti di una giuria tecnica composta dai maestri di musica Viviana Bagnato, Angelo Lo Cicero, Emanuele Smecca e Salvatore Scerra, dai produttori discografici Elleb e Paolo Cassarino e dal batterista Cristian Falzone.
Rosario Mossuto ha portato a casa anche il premio della Critica attribuito da una giuria composta dai giornalisti Liliana Blanco e Giuseppe D’Onchia, da Padre Giuseppe Fausciana, responsabile della Pastorale Giovanile Diocesana a Gela, dal fotografo Rocco Morello, dagli assessori provinciali di Caltanissetta Franco Giudice e Vincenzo Insalaco e dal consigliere provinciale Alessandra Ascia. Ospite della serata Stefanò, il cantautore calatino, vincitore della prima edizione dell’Elevision Music Festival che ha deliziato il pubblico di Piazza Roma con alcuni brani del suo nuovo disco che presto presenterà.
Applausi a scena aperta anche per la piccola ennese Roberta Romano, 9 anni, che fuori gara, ha cantato “Sincerità” di Arisa.
La serata è stata condotta da Ilenia Mencio e Paolo Lavore. L’occasione è stata quella giusta per lanciare un messaggio alla collettività presente grazie allo slogan della serata “… perchè è la musica a dare vita ai colori” contro l’abuso di alcool. Padre Fausciana dal palcoscenico ha ribadito che “la volontà dei giovani di Gela a mettersi in gioco è coraggiosa per questo occorre incentivarli a trovare sempre più maggiori spazi di aggregazione sociale”.
Autore : Redazione Corriere
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