notizia del 13/05/2009 messa in rete alle 18:35:30

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L’arte di Insulla oggetto di tesi
L’arte pittorica, la scultura, le opere in bronzo del maestro Antonio Insulla sono stati oggetto di una tesi di studio di Franco Anzalone, che si è laureato presso l’Accademia delle Belle Arti “Fidia” a Vibo Valentia, relatore arch. Maria C. Greco, relatore esterno prof.ssa Maria Gina Tortorici. Franco Anzalone dimostra nella sua chiara tesi di essere da diverso tempo un ammiratore di Insulla, che vanta al suo attivo numerose mostre e riconoscimenti artistici per la sua attività.
Traccia nella sua tesi la biografia del bravo artista gelese, i suoi ritratti paesaggistici, i numerosi personaggi così vivi ed espressivi. Si sofferma su un olio su tela (cm. 200 per 600) esposto nella sala del consiglio comunale del nostro palazzo di città, dal titolo “Allegoria geloe”. Insulla, che ha insegnato per diversi anni all’Istituto Tecnico Itis e all’Istituto Professionale, ama la storia della sua terra ed è assorbito dal fascino del suo lontano e glorioso passato. Ha creato per tale motivo una gigantesca testa di cavallo (cm. 250 per 150 per 80) simile al modello rinvenuto nel sottosuolo di Gela e una copia della “Nike di Samotracia” esposta al museo del Louvre.
Anzalone ricorda nella sua tesi che Insulla ha prodotto, su commissione, diverse opere: la statua di bronzo dell’on. Salvatore Aldisio, posta in piazza S. Francesco, una grande copia del “Sileno”, il “Tetradramma” ingrandito di Gela. Nel 1995 creò una grande tela “Venerdì di passione, a Gela” (cm. 110 per 150). Nel 1997 Insulla è stato ricevuto in Vaticano dal Papa Giovanni Paolo II°, a cui ha donato il suo ritratto, ricevendo un ringraziamento e una benedizione. Ha insegnato per diverso tempo disegno e pittura all’Università della terza età di Gela; ha dato vita ha una infinità di acquerelli, paesaggi e opere varie che sono esposti nella sua galleria sita in via Mallia.
Autore : Redazione Corriere
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