notizia del 05/03/2011 messa in rete alle 13:22:37

|
“Sicilia Mondo”, a Vienna nuovo ponte socio-culturale per gli isolani all’estero
È prerogativa di “Sicilia Mondo”, associazione socio-culturale presieduta da Domenico Azzia e attiva da oltre quarant’anni, instaurare e consolidare rapporti con i nostri connazionali all’estero, come pure promuovere e diffondere nel mondo il ricco patrimonio isolano, restituendo in tal modo l’immagine più vera e profonda della Sicilia colta, operosa, solidale. Le iniziative di “Sicilia Mondo” (che ha tra l’altro dato vita all’omonima rivista, prezioso osservatorio su temi e problemi riguardanti le comunità siciliane che vivono fuori dall’isola) sono da sempre rese possibili grazie alla sensibilità e al fondamentale sostegno della Regione Siciliana che, mediante il Dipartimento Lavoro Servizio Emigrazione ed Immigrazione dell’Assessorato Regionale Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, ha finanziato ancora una volta una manifestazione di alto profilo in occasione della “Settimana della Cultura Siciliana nel mondo”.
Cornice dell’evento, la prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna, in cui ha avuto luogo una tavola rotonda animata da Sarah Zappulla Muscarà, dell’Università di Catania, Enzo Zappulla, presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e Fausto De Michele, dell’Università di Graz, originario di Agrigento.
“La stagione in dialetto siciliano di Luigi Pirandello e lo straordinario sodalizio con il figlio Stefano” è stato il tema dell’incontro, arricchito dalla mostra fotografica “I Pirandello” che, promossa da “Sicilia Mondo” e curata dall’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, è stata allestita nella capitale dell’Austria dopo le importanti tappe di New York, Colonia, Berlino e Roma.
Numerose e qualificate le personalità intervenute: Eugenio d’Auria, ambasciatore d’Italia, Marica Di Bartolo, in rappresentanza della Regione Siciliana, Franco Narducci, vice presidente Commissione Esteri Camera dei Deputati e presidente UNAIE, Dante Marianacci, direttore Istituto Italiano di Cultura, Enzo La Fata, del Dipartimento Lavoro Servizio Emigrazione ed Immigrazione. Molti i siciliani presenti, esponenti di varie categorie professionali, fra cui Concetto Spadola, delegato di “Sicilia Mondo” e presidente di Club Italia, per rinsaldare il forte, antico legame con l’Isola.
Un’occasione di forte aggregazione socio-culturale sono stati inoltre la visita alla Chiesa dei Minoriti, luogo di incontro degli emigrati siciliani, dove è in esposizione permanente un caratteristico presepe donato dalla città di Caltagirone, e l’apprezzato incontro con la comunità dei nostri corregionali conclusosi con il concerto della cantante nissena Irene Coticchio e di musicisti siciliani.
Nella foto,da sinistra: Eugenio d’Auria, Domenico Azzia, Dante Marianacci, Marica Di Bartolo, Sarah Zappulla Muscarà, Enzo La Fata
Autore : Redazione Corriere
|