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Corriere di Gela | “La Domenica del Signore”, film che profuma d’antico
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notizia del 14/05/2013 messa in rete alle 10:38:06

“La Domenica del Signore”, film che profuma d’antico

Con “La Domenica del Signore”, proiettato con successo la scorsa settimana al cine.teatro “Alliata” di Catania, Gianni Virgadaula ha confermato l’originalità del suo percorso estetico ed artistico nel cinema. Così come era stato per “Lèmuri” realizzato nel 2008, anche l’ultimo lungometraggio del cineasta siciliano è girato in bianco e nero, e non solo perché è ambientato negli Anni’50. Piuttosto Virgadaula in questa pellicola “bressoniana”, dove ci sono evidenti richiami a “Diario di un curato di campagna”, continua il suo lavoro di recupero di una cinematografia che se per certi versi, nell’epoca del 3D può sembrare estinta 3D, poi in realtà conserva un grande fascino e ben difficilmente tradisce. Non a caso anche autori di grande spessore come Scorsese e Spielberg si sono cimentati negli ultimi anni nella realizzazione di pellicole in bianco e nero. Un’altra sfida vinta da Virgadaula in questo 2013 in cui festeggia trent’anni di attività cinematografica, è l’avere fortemente voluto come protagonista della sua storia il gelese Rosario Tandurella, che viene dal cabaret e dal teatro leggero, e al quale nessuno dava credito alla vigilia delle riprese, D’altronde, Tandurella ha sostituito nel ruolo di don Angelo Marcinò il più quotato Andrea Galata, che aveva deciso di dare forfait e rinunciare alla parte per una proposta ritenuta più “allettante”. Ma nel cambio il film non ha perduto nulla e davvero Rosario ha saputo disegnare una tormentata figura di sacerdote in crisi vocazionale, destinata ad arricchire la fortunata galleria di preti resi popolari dal mezzo cinematografico.

E alla prima catanese gli applausi più scroscianti sono andati proprio a Tandurella, che sul set durante le pause divertiva la troupe imitando Lucio Dalla e Al Bano . Ma alla prima catanese il regista ha avuto parole di elogio per tutti i suoi attori essendosi potuto avvalere di un cast notevole che annovera nomi come Walter Maestosi, Ornella Giusto, Barbara Giummarra, Anna Passanisi., e ancora Guia Jelo, che per l’occasione ha ricevuto proprio dalle mani di Virgadaula il Premio “Pina Menichelli”. La splendida colonna sonora del compositore italo-spagnolo Marco Werba ha poi arricchito ulteriormente le sequenze cinematografiche del film, realizzato dall’Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia-Onlus con la collaborazione della Diocesi di Piazza Armena – Ufficio diocesano Comunicazioni sociali e con il patrocinio della Catania Film Commission. “La Domenica del Signore” è ora atteso ad altri banchi di prova. A Roma, Palermo, Piazza Armerina e Gela le prossime proiezioni.

Nella foto sopra: Guia Jelo e Gianni Virgadaula


Autore : Redazione Corriere
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