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notizia del 07/05/2004 messa in rete alle 09:58:06
La Margherita di Niscemi per una futura classe politica nuova
In merito al decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Niscemi per condizionamenti mafiosi da parte del Consiglio dei Ministri, si fa presente quanto segue.
La Margherita, pur privilegiando il governo delle Istituzioni con rappresentanze democratiche, frutto di libere scelte del corpo elettorale, rispetta il provvedimento adottato dagli Organi dello Stato, che per la seconda volta dà un immagine negativa della città, ma da cui, però, può scaturire un contributo all’affermazione della legalità e della trasparenza, ed una serena e proficua riflessione della gente e delle forze sociali e politiche per le future scelte di governo a Niscemi.
Le forze politiche locali devono consolidare e mettere in atto il proprio ruolo nella vita sociale ed economica, riappropriandosi del diritto-dovere che hanno per la guida della città, nell’interesse generale della collettività.
La Margherita opera e si auspica affinché il confronto politico all’interno e fra i partiti possa svolgersi in un clima di serenità e di confronto democratico, da cui possa affermarsi una classe dirigente capace e coerente all’insegna della trasparenza e della legalità, in quanto Niscemi dalla futura tornata elettorale necessita di essere amministrata da una coalizione omogenea e coesa, maggioritaria in Consiglio Comunale, con un Sindaco ed una squadra di Assessori attivi e motivati che lavorino con collegialità e competenza per lo sviluppo sociale ed economico della città.
Altresì, il Partito continuerà ad operare per contribuire fattivamente, sia alla nuova formazione “Uniti nell’Ulivo” per l’Europa capeggiata dall’on Prodi, che all’unità ed alla coesione del centrosinistra locale, per potersi presentare unitariamente al prossimo giudizio degli elettori con un candidato a Sindaco che sia l’e-spressione di tutta la coalizione, che oltre alle suddette attitudini, abbia anche doti di sintesi e mediazione po-litica per tenere unita la propria auspicata maggioranza di governo e mantenere i dovuti rapporti istituzionali e politici.
L’elettorato ormai ha fatto proprio il bipolarismo, per cui le coalizioni devono proporre al giudizio della gente un Sindaco per ogni schieramento, e per quanto ci riguarda, il centrosinistra certamente non commetterà l’errore delle scorse elezioni comunali, in cui si presentò con due candidature a Sindaco, mentre il centrodestra si concentrò su un unico candidato.
(La Margherita di Niscemi)
Autore : Redazione Corriere
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