1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Vicenda antiracket, nuovo scontro Crocetta-Galioto
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 14/02/2004 messa in rete alle 09:49:05

Vicenda antiracket, nuovo scontro Crocetta-Galioto

E’ bastata una frase pronunciata dal sindaco Crocetta 'le rivoluzioni vanno fatte in casa' a conclusione della cerimonia di adesione della Confcommercio di Gela all’associazione antiracket ed usura di Caltanissetta, che si è acceso un vespaio. Intanto il Comune di Gela non vi ha aderito e il primo cittadino presente ha addirittura disconosciuto persino il presidente Rino Biancheri.
Provocatorio anche l’intervento di Emanuele Scicolone segretario della camera del lavoro Cgil di Gela quando a proposito di protocollo di legalità ha detto: “Rendiamo non conveniente il silenzio del commerciante, inseriamo speciali clausole nel bando di gara degli enti pubblici per pere e servizi e rendiamo
E’ stata anche notata una grande assenza, quella dei commercianti. Lo stesso Presidente della commissione nazionale antimafia Roberto Centaro presente a Palazzo Ducale, lo ha avvertito. Ha anche auspicato che in futuro i commercianti abbiano la forza e la volontà di denunciare gli uomini del pizzo.
Apriti cielo! Prese di posizione del presidente provinciale antiracket Rino Biancheri che si dichiara incredulo e dispiaciuto per l’azione del sindaco. Intanto per smorzare i toni fa sapere a distanza che per il futuro si richiederebbe più compattezza tra tutte le forze politiche, sindacali e sociali.
La polemica è continuata a di-stanza con il vice presidente del consiglio comunale Angela Galioto di An. Per la verità la Galioto non la definisce affatto una polemica, anzi si dichiara dispiaciuta per come si è comportato il sindaco. 'Non parliamo di polemica – ha detto – perché allora non abbiamo capito il senso della questione. Forse è polemica del sindaco e non da parte mia. Mi è dispiaciuto molto perché in una città dove il sistema della legalità è in primo piano, credo che il messaggio del sindaco di non aderire ad una struttura (all’associazione provinciale antiracket e antiusura – ndr) sia assolutamente negativo.
E’ una sorta di delegittimazione di una istituzione. Sono pure d’accordo all’idea di pensare ad organizzazioni sul piano locale, ma l’attivazione di altre procedure fanno sempre bene, specie quando non c’è un conflitto. No credo infine che sia un buon messaggio per i cittadini che si aspettano che tutte le istituzioni sul tema dell’antiracket e della legalità siano concordi'.
All’avv. Angela Galioto abbiamo chiesto se ha raccolto in questi giorni una qualche reazione da parte di Crocetta a seguito del suo comunicato stampa e a quanto apparso sui giornali, ma ci ha risposto che c’è solo silenzio.
'Non ho avuto modo di sentirlo – ha proseguito il consigliere di An – né ha replicato. Io gli ho fatto l’invito di rivedere questa sua posizione fermo restando il suo diritto- dovere di attivare altre procedure di contrasto per la criminalità, ma ciò non significa che si debba necessariamente pensare di trovare altre formule casalinghe in contrapposizione ad altre. Del resto la criminalità non è solo un fatto locale ma va oltre. Mi accorgo che gli Stati si mettono d’accordo per sconfiggere la criminalità organizzata e qui addirittura sul piano provinciale facciamo le divisioni. Mi pare una cosa fuori dalla storia. Si parla di polizia europea, di investigazione planetaria e qua a Gela si dice: ce la facciamo noi a casa nostra'.
Cosa potrebbe aver mosso Crocetta a simile affermazione e ad assumere quell’atteggiamento di non aderire all’associazione provinciale antiracket, la Galioto non lo sa ma ha aggiunto che si sarebbe dispiaciuta qualora questa scelta fosse dettata da condizionamenti politico ideologici. 'Sarebbe troppo grave pensare la scelta del sindaco di cui conosco i valori dell’intelligenza sia stata dettata da un contrasto ideologico con chi oggi copre la carica della presidenza della Confcommercio. Se così fosse il sindaco avrebbe fatto un cattivo uso delle istituzioni che ricopre. Non mancherà occasione in cui si parlerà di questo di altro di tornare sull’argomento. Però ribadisco che questa non è una pagina bella'.
Abbiamo voluto verificare in modo più approfondito la questione per leggere tra le righe il perché di un comportamento di un sindaco e delle prese di posizioni che ne sono derivate chiedendo al più diretto interessato, ossia il presidente della Confcommercio di Gela Gaetano Minardi, cosa fosse successo e se ritiene che la circostanza registrata in vario modo dai giornali fosse così grave come la definisce il consigliere comunale di An Angela Galioto.
'Tutte le Confecommmercio aderiscono alle varie associazioni. Quindi Gela che fa parte della provincia di Caltanissetta ha aderito all’associazione e provinciale antiracket e antiusura. Mi pare che sia normale e fisiologico'.
– Ci si aspettava il placet e l’adesione anche da parte del Comune di Gela?
'Il sindaco ha esordito chiedendo chi fosse Biancheri e chiedendosi chi fosse la sua associazione. Anzi ha detto: non mi fido di te, né so quali fini hai. Queste sono state le sue parole. Biancheri ha risposto che la sua associazione è stata persino riconosciuta dal ministero degli Interni e lo sottolineava quando si complimentava col prefetto Santoro per questo riconoscimento col protocollo n. 001. L’associazione si sarebbe potuta costituire parte civile nei procedimenti contro il racket e l’usura'.
– Ma cosa ha detto di tanto eclatante il sindaco per suscitare un vespaio di polemiche che non servono alla causa dell’antiracket?
'Il sindaco Crocetta asserisce che le rivoluzioni si fanno in casa e non si importano. E’ un pensiero che non condivido'.
– La Confcommercio come risponde?
'Rimango un po’ perplesso perché conosco personalmente Crocetta perché so come parla e come la pensa. Conosco il personaggio. Da una parte ci ha dato un contributo perché la manifestazione si svolgesse a Palazzo Ducale, dall’altra dice che condivide in linea di massima l’azione della Confcommmercio però esordisce con l’attacco al presidente provinciale dell’antiracket provinciale. Il che mi lascia molto perplesso'.
– Lei pensa che tutti gli iscritti alla Confcommercio concordano nell’a-desione in linea di principio e di fatto alla associazione provinciale?
'I Commercianti sono una categoria disillusa e impaurita. Disillusa perché nel passato la confcommercio ha prodotto ben poco. Oggi si sta muovendo meglio mettendo in atto una serie di iniziative pensando alla sua riorganizzazione. Per esempio qualche giorno fa abbiamo fatto una riunione per eleggere i rappresentanti degli ambulanti ed era presente anche l’assessore Consiglio. Oggi c’è un fermento non indifferente e quindi si sta ricostruendo l’immagine di quella che dovrebbe essere la confcommercio operativa al 100%. Il commerciante, lo sappiamo, è titubante all’uscire allo scoperto. E’ timoroso e lo testimonia il fatto che i presenti a Palazzo ducale erano pochi, forse una ventina'.
– E da questa carenza quale insegnamento ne trae?
'Spero che questo cerchio si rompa nel senso che i signori commercianti debbono capire che devono partecipare attivamente. Non possono venire solo quando hanno bisogno o quando arrivano i Nas che li investono di provvedimenti che li investono personalmente. Noi del direttivo desidereremmo tanto che i commercianti partecipassero più attivamente. Se non lo faranno, noi no siamo gente che gettiamo la spugna, ma continueremo nel programma che ci siamo posti quando ho accettato di essere presidente. La bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Abbiamo il dovere morale di iniziare queste battaglie. Intanto abbiamo già avviato una serie di iniziative quali i crediti agevolati, il consorzio fidi, il collegamento con la Camera di commercio ed altro ancora come le vertenze aperte col Comune di Gela. Mi voglio riferire alle problematiche che vanno dai mercatini rionali al mercato settimanale al problema dei Nas, al problema del ritiro immondizie'.


Autore : Redazione Corriere
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120