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notizia del 12/02/2011 messa in rete alle 22:59:17
Federico al Consiglio provinciale «Ecco le cose che abbiamo fatto»
La prima parte del mandato del presidente dell’Ap è passata al vaglio del Consiglio provinciale, che ha dedicato la sua seduta alla relazione dell’on. Pino Federico riferita al periodo giugno 2008-dicembre 2009, ma che in effetti ha finito per spaziare fino all’attualità. Un arco di tempo che, con un intervento di circa un’ora, lo stesso presidente ha riepilogato in aula e sul quale s’è poi innescato il dibattito, che ovviamente non poteva non riferirsi anche a quello che sarà il futuro assetto politico dell’ente.
Molto ampia la disamina di Federico dei vari fronti su cui ha impegnato fin dall’inizio il proprio esecutivo, con priorità viabilità e scuole, e perseguendo sempre più il ricorso a fondi che non fossero quelli, ormai eseguiti, della Provincia, e quindi con una progettualità variegata e massiccia per attingere alle risorse comunitarie. Ha esordito ricordando il Piano viario dell’ente, con la Provincia nissena riconosciuta tra le più virtuose di Sicilia e Calabria nell’aver utilizzato i fondi ministeriali, e con la prima annualità pressoché completata negli appalti. Sempre in tema di viabilità ha ricordato il completamento della progettazione per la tangenziale di Gela, e l’intenzione di riprendere il progetto della Mussomeli-Caltanissetta attingendo possibilmente ai fondi Cipe.
Per le scuole, ha proseguito, sono state ridotte le gravi criticità con cui erano state ereditate dalle precedenti amministrazioni, con interventi di edilizia e messa a norma per la sicurezza, ripristino delle palestre, spendendo comunque su entrambi i fronti tutto il possibile, tagliando del tutto le spese facoltative, riducendo i settori operativi dell’ente in un’ottica di contenimento della spesa. Importante, poi, il ruolo avuto nella progettualità Pisu-Pist rivolta alle infrastrutture. E in tema di infrastrutture, attenzione anche per il porto di Gela, per il comple-tamento delle incompiute (come Ente Fiera e Museo mineralogico di Caltanissetta, qui con la possibilità di un lotto di 350 mila euro per renderlo fruibile), per la pista di atletica al kartodromo, così come per la costa erosa del buterese con un progetto mirato. Federico ha poi ricordato la partecipazione ad altri strumenti di sviluppo come il Gal e il Distretto orticolo per il rilancio del comparto agricolo, i bandi per il Piano territoriale e il fotovoltaico nelle scuole, l’impegno per il Contratto d’area e il Patto per l’Agricoltura, il tutto in un’ottica di rilancio da attuare anche tramite il sostegno di manifestazioni sportive e altri eventi a grande richiamo popolare per attrarre turismo. L’augurio, ha concluso, è che si possa andare avanti senza divisioni e con senso di responsabilità per far crescere il territorio.
Sono seguiti gli interventi da parte di consiglieri di maggioranza e opposizioni, con qualche distinguo e osservazioni.
Autore : Redazione Corriere
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