notizia del 22/10/2003 messa in rete alle 22:46:02

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Iniziativa di Speziale contro il caro-acqua
L’on. Lillo Speziale (nella foto), presidente del gruppo dei Democratici di sinistra all’Ars, ha presentato una interrogazione urgente al presidente della Regione e all’assessore regionale ai Lavori pubblici, con la quale chiede la convocazione di una conferenza di servizio che valuti l’opportunità di affidare all’Eni la gestione del 5° modulo del dissalatore.
Nel documento l’on. Speziale mette in evidenza il rischio concreto dell’aumento vertiginoso dei costi dell’acqua. Attualmente l’acqua dissalata prodotta dallo stabilimento, che ammonta a 3400 mc l’ora (pari a 25 milioni mc l’anno), ha il costo più basso d’Italia, che equivale a 1,25 Euro per mc.
Il 5° modulo del dissalatore ha una portata di 700 mc di acqua all’ora. L’energia utilizzata dal dissalatore è prodotta dallo stabilimento petrolchimico e questo spiega l’attuale basso costo della produzione dell’acqua. Ma l’assessorato ai Lavori pubblici ha deciso di sottrarre alla gestione diretta dell’Agip il dissalatore e di attivare perciò un bando. Questo comporterebbe un aumento dei costi di produzione in quanto l’energia dovrebbe essere acquistata dall’Enel con una spesa di circa 10 centesimi per Kw/ora, mentre attualmente il costo è di 3,5 centesimi per kw. Il costo di produzione verrebbe ripartito con ricarico tra i beneficiari e in particolare sulle popolazioni di Gela, Licata, Palma di Montechiaro, Agrigento e zone limitrofe.
Autore : Redazione Corriere
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