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notizia del 22/11/2010 messa in rete alle 21:52:42
Iniziativa del consigliere Terenziano Di Stefano su Ghelas Multiservice
Due iniziative del consigliere comunale MpA Terenziano Di Stefano. La prima riguarda la situazione della Ghelas Multiservice, per la quale il consigliere (co-ofirmatario Rocco Giudice), ha chiesto la convocazione di un’apposita seduta consiliare, la seconda sullo stato di assoluto disagio in cui versano i vigili urbani.
Per Ghelas Multiservice, Di Stefano e Giudice fanno rilevare che la società partecipata dal Comune di Gela e da Italia Lavoro, a partire dal 1° gennaio prossimo cesserà di essere gestita a capitale misto, e quindi risulterà un soggetto a completo capitale pubblico e a disposizione dell’ente locale, ciò consentendo di creare i presupposti per una strategia di rilancio delle attività della stessa, con vantaggi ottenibili mediante una gestiore globale, con minor burocrazia, maggiore velocità di intervento grazie all’applicazione del concetto di “ordine aperto”, miglioramento delle scelte di intervento, riqualificazione del personale tecnico interno, riduzione dei costi, risparmio dei costi. Per tutti questi motivi vengono sollecitate la variazione dello Statuto, la definizione della quantificazione dei debiti, al fine di approvare una soluzione in grado di sanare la situazione pregressa.
Per quanto riguarda l’altra iniziativa politica di Terenziano Di Stefano, lo stesso – che è anche presidente della Commissione consiliare permanente all’Annona e Polizia Municipale – prende lo spunto dall’ennesimo atto di aggressione fisica subito da due agenti della Polizia municipale e ne esprime la sua solidarietà.
A Gela, frattanto, sono intervenuti i massimi dirigenti del sindacato regionale di Polizia Municipale, i quali hanno denunciato lo stato di assoluta carenza in cui versa il corpo dei vigili urbani a Gela, anche per quanto riguarda l’insufficienza di organico. A smentire i sindacati, è intervenuto il comandante del corpo, Giuseppe Montana. “Gela sotto questo aspetto – ha detto – è un’isola felice. Sono stato in altri comandi e posso dire che qui non abbiamo molto di che lamentarci. Sono tornato a Gela e ho trovato 26 nuovi vigili. Diciamo che siamo a posto anche come mezzi”.
Autore : Redazione Corriere
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