 |
notizia del 12/06/2006 messa in rete alle 21:40:41
Dialogo semiserio tra A e Zeta
A – Chi credeva di poter vincere le elezioni politiche a Gela?
Z – Morinello e il Sindaco
A – e chi crede di averle vinte?
Z – Il Sindaco
A - Chi credeva di poter vincere le elezioni regionali a Gela?
Z – Il Sindaco
A – e chi le ha vinte?
Z – Gela
A - Chi ha perso le elezioni politiche a Gela?
Z – Gela
A – Chi ha perso le elezioni regionali a Gela?
Z – Il Sindaco
A – E Speziale?
Z – Speziale è Gela, non lo è Ventura perché così ha deciso Berlusconi; in parte, lo è anche Morinello….
A – Perché in parte?
Z – perché nel voto di Speziale c’è più politica e meno componente personalistica che in quello di Morinello, anche se la persona di Speziale ha un appeal elettorale considerevole
A – E Donegani?
Z – E’ una speranza.
A – E Federico?
Z – E’ una speranza sfiorita, nonostante lo sforzo dei morinelliani
A – E Mazzullo?
Z – Povero Mazzullo…
A – E la Galioto?
Z – Povera Galioto.
A – E la Catania?
Z – E’ stato un peccato capitale.
A – Ma insomma, è cominciato o no il “dopo” Speziale e Morinello?
Z – Comincerà, comincerà.
A – E con chi? Tornerà Scaglione? Bussano alle porte le amministrative.
Z – Scaglione, chi è? Forza Italia è Berlusconi o un suo surrogato, come sa essere Pagano: guarda le sue preferenze, si identificano con quelle del partito.
Z – E il Sindaco? Non negherai che molti, a Gela e, soprattutto, fuori Gela identifichino in lui il nuovo!
A – Mah...
A – Insomma all’orizzonte non si profila niente di nuovo…che noia.
Z – Il nuovo è sempre chi riesce a vincere, non attraverso la sconfitta degli avversari, bensì attraverso la propria affermazione. Tutto il resto è chiacchiera vana. Stabiliscono i cittadini e gli elettori chi è e che cosa è nuovo. Guarda Speziale: nel 2001 s’è salvato per il rotto della cuffia, ma lo davano oramai per spacciato. Nel 2006 Gela se l’è caricato sulle spalle.
A – E Morinello?
Z – Dipenderà se, da oggi e fino all’autunno, avrà il coraggio di dare battaglia aperta contro i suoi nemici e se riuscirà a vincere..
A – Chi sono i suoi nemici?
Z – Non fare il coglione, lo sanno anche le pietre della Piazza dove tiene Morinello i suoi nemici.
A – Moriremo spezialiani e morinelliani?
Z – Per intanto continuiamo a vivere grazie ai Ds di Gela e a Speziale che hanno dato alla città l’opportunità di avere una rappresentanza parlamentare, dopo il de profundis dato a Ventura da Berlusconi e a Morinello da...
A – Di Liberto?
Z- Macché Di Liberto.
A – E i partiti? C’è traccia di speranza che provenga da essi?
Z – Si e no. I comunisti, al contrario di Morinello, non c’hanno fatto una bella figura sia alle politiche, per lo scarto enorme tra il voto alla Camera e quello al Senato, sia alle regionali, per via del flop di Scicolone, facilmente prevedibile: nei prossimi mesi ne vedremo delle belle; Forza Italia ha perso alle regionali il 50% del suo elettorato: più che un partito è un’Agenzia voti per Berlusconi, ma a Gela saprà trovare un candidato che le dia voce; il partito di Federico, al momento, vive di espedienti trasversali creati sulla sua candidatura nel partito di turno, cosa che durerà ancora poco, credo… nonostante il valore della persona; i Ds escono bene dai due turni elettorali, meglio dalle regionali, perché Speziale unifica il partito più di Donegani la loro scuderia è molto ben fornita, vi scalpitano numerosi cavalli pronti a prendere il palo; la Margherita di Gela, mah, che vuoi dire? L’ha vista qualcuno, sia alle politiche che alle regionali?. tutti sanno che possiede uomini di valore, ma; L’Udc è come la vecchia Dc: ha sede a Caltanissetta, a Gela solo una succursale nonostante non manchino localmente valide presenze; Alleanza nazionale non merita la Galioto non la merita, forse, neanche il centro destra.
A – Insomma, venticelli ancora da identificare, zefiri senza fisionomia.
Z – Gela è una grande città con grandi risorse.
A – Per esempio?
Z – Vedrai, vedrai, te lo ripeto, scalpitano nelle stalle puledri di primaria razza..
A – Con gravi lotte di potere interne.
Z – …che non scandalizzano se non gli idioti. Il partito che non conosce lotte interne, non è un partito forte e non costruisce una classe dirigente.
A – Tu non credi alla società civile.Guarda la Borsellino… è andata bene…il Sindaco di Gela potrebbe venire fuori da primarie in cui potrebbe affermarsi una persona.
Z – La Borsellino ha perso e ha perso perché ha pensato di poter fare a meno dei partiti, ovvero di poterli mettere in un angolo. I due schieramenti di centro destra e centro sinistra, credo, vorranno vincere.
A – Insomma non vuoi bruciare i tuoi puledri.
Z – Non so ancora se siano puledri in grado di poter vincere una gara come quella a Sindaco di Gela e non so individuare ancora il migliore, chi si affermerà, chi è pronto ad esprimere la sintesi. Lo sapremo fra qualche mese.
A – Appuntamento a quando, allora?
Z – All’autunno, sempre che l’estate non ci riservi, proveniente da Palazzo di città, qualche sorpresa. Con questi quarti di luna.
A & Zeta
Autore : Redazione Corriere
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|